Il nuovo Zoolander - Chi lo ha già visto non ha dubbi: siamo di fronte ad un nuovo Zoolander. Per chi non lo sapesse Zoolander è un film scritto, diretto e interpretato nel 2001 da Ben Stiller. Quello che all'apparenza è una parodia del mondo della moda è cresciuto negli anni, in visioni private di gruppo, come un culto segreto condiviso da una setta di iniziati. Perfetti estranei che per strada si scambiano una magnum comprendosi all'istante. Ora, dopo aver prestato le sue capacità attoriali per tante commedie "per famiglie" Ben Stiller è tornato dietro la macchina da scrivere per sfornare un altro gioiello della sua comicità surreale.
Il film è stato presentato ieri in forma ufficiale (nella fotogallery gli ospiti del red carpet) e uscirà il 13 agosto nelle sale USA. Per vederlo qui in Italia dovremmo aspettare il prossimo 24 ottobre.

La trama
- Protagonisti del film sono tre star di Hollywood, il tipico protagonista di film d'azione, l'attore impegnato e il comico, impegnate nelle riprese di un film di guerra. Il regista, per far uscire le loro qualità attoriali, decide di usare in modo estremo il metodo Stanislavskij, buttandoli, a loro insaputa, in un vero territorio di guerra. Ma i risvolti della trama svelano ben poco delle qualità del film di Stiller che, come già le sue precedenti prove, dimostra le sue capacità di scrittura e regia nel concentrare in un film una quantità di idee stupide e geniali allo stesso tempo (vi ricordate i modelli che giocano con la benzina?).

Polemiche
- Non sono mancate le polemiche all'anteprima. Il personaggio di Ben Stiller, Simple Jack, è un attore diventato celebre per una sua interpretazione di un disabile. Alcune associazioni avrebbero trovato offensive le battute fatte su questo personaggio. In realtà il personaggi di Stiller altro non è che la presa in giro della capacità di Hollwyood di banalizzare qualunque questione sociale o privata.