Lunga vita a Ermanno – Pochi registi al mondo sono stati capaci di raccontare molto mostrando così poco.
Ermanno Olmi (nato a Treviglio nel 1931) è  il cantore della gente comune, il poeta del quotidiano che si trasfigura in straordinario.
Con le sue asciutte, e tuttavia minuziose,  descrizioni di rituali arcaici e contadini, come nel caso dell’Albero degli zoccoli, o con le sue precise rievocazioni di imprese di lontani capitani di ventura del Cinquecento, come nel Mestiere delle armi, Olmi ha dimostrato a critica e pubblico di essere un originale e talentuoso costruttore di mondi. Un cineasta, scevro da vezzi cinefili e mode passeggere. Un autore anticonformista e "scandaloso", quanto il suo ultimo film, centochiodi.  Un artista capace di sorprendere e incantare con la disarmante semplicità che contraddistingue il genio.