di David Saltuari

Diciamoci la verità: fino a ieri nessuno di noi credeva veramente alla storia di un buco nero
che, dall'innocua Svizzera, arriva ad inghiottire il mondo intero. Come può una nazione produttrice di cioccolata e orologi a cucù provocare l'apocalisse. Dalla Confederazione Elvetica non vengono buchi neri, al massimo quelli nel formaggio. Ma oggi, in cui viene accesto il Large Hadron Collider, il più grande acceleratore di particelle del mondo, un sistema in grado di ricreare la situazione del Big Bang, un brivido di inquietudine ci è sceso lungo la schiena. E se i timori fossero veri e trovassimo davanti alla fine del mondo: cosa fare? come comportarsi? ma soprattutto, come bisogna vestirsi per un simile evento?
Niente paura: il cinema ha affrontato varie volte il tema  e non mancano suggerimenti a seconda del caso.

Guida galattica per autostoppisti
Nel film di Garth Jennings il pianete terra viene distrutto dai Vogon, specie aliene priva di ogni forma di umorismo, allo scopo di fare spazio ad un'autostrada galattica. L'unico a sopravvivere è Arthur Dent che, di fronte alla distruzione del suo pianeta si presenta in pantofole, accappatoio e immancabile asciugamano. Una scelta quantomeno comoda, anche in vista di lunghi viaggi interstellari, alla ricerca di un nuovo pianeta da abitare.

Mars Attacks
Anche nel film di Tim Burton a distruggere il pianeta terra sono gli alieni, questa volta proveniente dal più vicino pianeta Marte. Generali, giornalisti e politici, tutti nelle loro belle giacche e cravate, vengono polverizzati. L'unico a salvarsi (e a salvare il pianeta) è lo stralunato Lukas Haas, rigorosamente vestito da teenager americano: t-shirt slabbrato, jeans strappati e puca cura dei dettagli. Oltre a salvare l'umanità un simile abbigliamento aiuta nel corteggiare Natalie Portman.

L'alba del giorno dopo
Nell'efficace film di Roland Emmerich a causare la fine del mondo è l'inquinamento sfrenato prodotto da dall'uomo. I mutamenti climatici creano una glaciazione che taglia in due il mondo. L'unico in grado di muoversi in questo inferno di ghiaccio è lo scienziato Dennys Quaid, grazie all'equipaggiamento da esploratore artico che si ritrova. Se volete affrontare l'apocalisse in modo pragmatico non vi resta che scappare verso il più vicino negozio di articoli sportivi.

Il dottor Stranamore
Nel film di Kubrick una serie di incomprensioni, errori, pavidità e stupidità varie, provocano l'innesco dell'ordigno Fine di Mondo. Nonostante tutti lo vogliano impedire la macchina burocratica organizzativa messa in piedi dalle due potenze e talmente efficace da provocare la fine del mondo. Centrale rispetto a questo diabolico piano (e al mondo di sopravvivere al dopo) è il dottor Stranamore, rigorosamente vestito con un inquietante vestito scuro, occhiali scuri e un sospetto accento tedesco.

Il pianeta delle scimmie
Ignorando la versione di Tim Burton, il classico di fantascienz distopica con Charlton Heston, ci dà utili suggerimenti sui comportamenti e abbigliamenti del dopo fine del mondo. Un elegante costumino di pelle, alla novello Tarzan, che aiuta veloci fughe dalle nuove specie dominanti sul pianeta e simpatiche cavalcate sulla spiaggia, alla ricerca dei resti dell'umanità.

Ma se questi suggerimenti vi paiono poco utili e ne avete trovato di migliori, venite nel forum di Cinema e postatate i vostri suggerimenti.