di FRANCESCO CHIGNOLA

Come già la letteratura e il teatro, anche il cinema ha raccontato da sempre la figura della prostituta, spesso e volentieri per sottolineare quell'alone di ipocrisia che avvolge le "belle di notte" nell'immaginario popolare.
Ecco allora un'antologia delle storie di prostituzione (non solo femminile) che hanno segnato maggiormente la storia del cinema di tutto il mondo.

Uno dei più celebri film del cinema americano di tutti i tempi è senza dubbio Via col vento. Ma se molti si ricordano più facilmente personaggi, anche secondari come Ashley Wilkes o "Mammy", nel film c'è la figura di una prostituta. Si tratta di Bella Watling, interpretata da Ona Munson, che nel libro aveva una relazione con Rhett Butler assai meno casta di quella che appare nel film, dove viene comunque sottolineata la sua amicizia con Melania. Ecco una scena del film in cui si incontrano Rossella O'Hara e Bella Watling.


Negli anni '60, sono molte le figure di prostitute che si impongono nell'immaginario cinematografico. Tra di esse, senz'altro c'è la Nana intepretata da Anna Karnia in Questa è la mia vita, capolavoro di Godard del 1962, la cui celebre scena della danza nella sala da biliardo ha stregato più generazioni di spettatori. L'anno successivo è il turno di Irma la Dolce, soprannome della prostituta interpretata da Shirley MacLaine nel film diretto da Billy Wilder. E poi la Séverine Serizy a cui diede corpo Catherine Deneuve diretta da Luis Buñuel nel 1967: una bellissima donna della borghesia parigina che nel tempo libero vende il suo corpo con il soprannome Bella di giorno. Ecco il trailer.

Ma non ci sono solo prostitute donne: per esempio, in Un uomo da marciapiede di John Schlesinger, del 1969, Jon Voight è Joe Buck, un giovane texano che si trasferisce a New York con l'intento di diventare un gigolò, finché non incontra il piccolo truffatore Enrico Rizzo, che ha il volto di Dustin Hoffman. Sempre di prostituzione maschile racconta poi American Gigolo di Paul Schrader, del 1980, che contribuì a lanciare Richard Gere nello star system internazionale - e fu il primo grande film hollywoodiano a presentare un nudo integrale maschile. Si prostituiscono per vivere anche Mike e Scott, rispettivamente River Phoenix e Keanu Reeves, protagonisti di Belli e dannati, film maledetto di Gus Van Sant del 1991. Ecco il trailer:



In molti casi, la figura della prostituta è stata raccontata anche in modo più leggero, e il caso più famoso è senza dubbio quello di Pretty Woman. Il film diretto da Garry Marshall nel 1990 racconta infatti una versione moderna della Traviata di Verdi, che i protagonisti stessi si recano a vedere a teatro. Vivian Ward (Julia Roberts) è una prostituta di strada a Beverly Hills, e il ricchissimo Eedward Lewis (interpretato, guarda caso, da Richard Gere) le offre tremila dollari per passare la settimana con lui fingendo di essere la sua compagna. Scatterà ovviamente l'amore, e rinascerà anche la passione del cinema americano per le commedie romantiche. Ecco una delle scene più famose del film, in cui Edward accompagna Vivian a fare shopping.



Completa la lista Satine, la meravigliosa prostituta che ha il volto di Nicole Kidman in Moulin Rouge! di Baz Luhrmann, ancora una volta lontanamente ispirato alla Traviata. Ma a differenza del romantico happy end di Vivian ed Edward, proprio come nell'opera verdiana, ad attendere la bella Satine alla fine del viaggio c'è solo un destino crudele.