di F.C.

Ideare, progettare, realizzare e distribuire un film non è cosa da poco. Senza dubbio, dopo il momento in cui una sceneggiatura viene scritta e acquistata, oppure più semplicemente si decide di realizzare un film, sono molti i passi che la produzione deve effettuare. E altrettanti gli ostacoli. In molti casi un buon progetto riesce ad arrivare alla fine: che poi ne esca anche un buon film, è un altro paio di maniche. Ma ci sono alcuni titoli nella storia del cinema che sono stati annunciati, anche più volte o lungamente, ma non sono ancora usciti in una sala. Oppure non sono mai stati ancora girati. E chissà, se accadrà mai.

Nel gergo dell'industria dell'intrattenimento questo vero e proprio stato di limbo viene chiamato "development hell", letteralmente "inferno di sviluppo", o "inferno produttivo". E non riguarda soltanto il mondo del cinema: un celebre esempio è il venturo sesto album dei Guns N' Roses, intitolato Chinese democracy, le cui registrazioni sono iniziate nel 1994 e che ancora non ha una precisa data d'uscita. Per la quale si parla addirittura del 2012. Tra i film, due dei titoli più noti ad essersi smarcati dal "development hell" sono Dragonball e Watchmen. I diritti di quest'ultimo furono acquistati nel 1986, e ci sono voluti quindi 22 anni perché il film arrivasse nelle sale, nel Marzo 2009. Facciamo una breve carrellata sui più celebri esempi di questa sfortunata categoria.

Nel 2006 sarebbe dovuto uscire un remake del cult-movie La rivincita dei Nerd, ma venne messo da parte dai vertici della Fox nello stesso anno. Il casting del film era già stato completato. Sempre nel 2006 si sarebbe dovuto girare un ottavo episodio di Scuola di polizia. Venne cancellato nello stesso anno. Una delle attrici coinvolte disse che c'era la speranza di un'uscita in DVD, ma da allora non se n'è più sentito parlare. Il terzo capitolo dei Ghostbusters è stato annunciato più volte da Dan Aykroyd, il quale sostiene che esistano ben due sceneggiature pronte. Bill Murray ha sempre negato questa possibilità. Verrà pubblicato nel 2009 un videogioco per il 25° anniversario del film.

Dopo 2001: Odissea nello Spazio, Stanley Kubrick avrebbe voluto girare un biopic su Napoleone. Aveva già svolto molte ricerche e scritto la sceneggiatura completa, poi apparsa in rete negli anni successivi: ma l'insuccesso del film Waterloo e i costi eccessivi dell'operazione lo costrinsero a rinunciare. Al posto suo, girò Barry Lyndon. Kubrick non riuscì a girare nemmeno Artificial intelligence, che però venne rimesso in piedi (e su pellicola) da Steven Spielberg.

Fuga dalla terra sarebbe dovuto essere il titolo del secondo sequel di 1997: Fuga da New York, dopo Fuga da Los Angeles. Fu annunciato più volte sia da John Carpenter che ada Kurt Russell, ma non se ne fece mai niente. Ma anche il remake di Fuga da New York è in uno stato di "development hell", visto che ha già cambiato tre registi (Len Wiseman, Brett Ratner, Jonathan Mostow), è stato riscritto più volte, e l'attore che avrebbe dovuto interpretare "Iena" Plissken si è addirittura licenziato per divergenze artistiche.

Curioso anche l'inferno produttivo del previsto prequel di Chi ha incastrato Roger Rabbit?, progettato già dal 1992: si sarebbe dovuto chiamare Roger Rabbit II: Toon Platoon, ed era ambientato nel 1940. Ma Steven Spielberg si rifiutò di dirigerlo: aveva appena girato Schindler's List e non voleva fare un film con nazisti animati. Incominciò allora il progetto Who Discovered Roger Rabbit, in cui il coniglio andava in cerca della madre durante la Grande Depressione. Venne scritta la sceneggiatura nel 1994, Alan Menken scrisse ben cinque canzoni per il film, il cui budget si impennò però fino a raggiungere i 100 milioni di dollari nel 1999. A quel punto, Michael Eisner della Disney chiuse il progetto. Qualche mese fa il produttore Frank Marshall ha annunciato che il progetto potrebbe essere ripreso in mano: non ci resta che sperare.