Manca poco più di un mese all'uscita nelle sale italiane di Tropic Thunder. Ad ingannare l'attesa ecco un secondo trailer, pronto a svelarci nuovi dettagli sul film, lanciato come un novello Zoolander.
La trama ruota attorno a tre attori di Hollywood, tre idealtipi di star del cinema; il protagonista di film d'azione, l'attore impegnato e il comico demenziale, uniti sul set di un film di guerra. Per farli entrare nei loro personaggi il regista decide di buttarli, a loro insaputa, in un vero scenario di guerra, con tutte le ovvie conseguenze comiche del caso.

Diretto e interpretato da Ben Stiller, Tropic Thunder, si annuncia come un nuovo Zoolander, film ambientato nel mondo della moda diventato nel corso degli anni un vero cult. Punto di forza di Zoolander era la capacità di prendere un mondo conosciuto e immediatamente identificato per i suoi tic come quello della moda e prenderlo in giro partendo dai suoi elementi più riconoscibili (gli sguardi dei modelli, la loro presunta tontolagine, le musiche di George Michael). Ora, con Tropic Thunder, Ben Stiller tenta la stessa operazione sul mondo del cinema. Prima di essere un film comico, il suo è un film sul cinema, o meglio, sul modo in cui al pubblico viene fatto percepire il mondo produttivo del cinema.

L'attore di film d'azione che tenta di riciclarsi nel film d'autore, magari interpretando una persona malata, non esiste nella realtà, ma è un luogo comune nelle cronache da cinema. L'attore impegnato che lavora anni per entrare nel personaggio è un'esagerazione del modo in cui ci hanno sempre raccontato De Niro e Pacino. Insomma, a vedere il trailer qui sopra, Tropic Thunder, si annuncia come un concentrato di potentissime idee comiche: da Ben Stiller che, interpretando un ragazzo ritardato, tenta la classica operazione "da Oscar", fino all'idiozia dei film interprati dal personaggio di Jack Black.

La ciliegina sulla torta dell'operazione  cinephiles e pop di Tropic Thunder è Rain of Madness, un mockumentary (un finto documentario) sulla realizzazione del film nel film. Girato da un fantomatico regista tedesco (la cui voce fuori campo è praticamente uguale a quella di Werner Herzog) questo mockumentary, che per ora gira solo in rete, è una sfida aperta ad ogni appassionato di cinema a trovare l'enormità di citazioni, omaggi, parodie e paralellismi contenuti nel filmato. Un piccolo atto d'amore verso il cinema sbertucciando tutte le sue manie.

Se siete anche voi dei fan di Zoolander, se aspettate con ansia Tropic Thunder, venite a raccontarlo nel Cine Forum.