IlI Primetime Emmy Awards sono considerati l'equivalente degli Oscar per quanto riguarda i prodotti realizzati appositamente per il piccolo schermo. E se si tiene conto di quanti riflettori siano puntati in questi ultimi anni sulla TV negli USA, si capisce anche l'importanza che viene data a questo premio. Anche perché spesso i prodotti televisivi superano in qualità i loro cugini del grande schermo. Gli Emmy Awards principali sono suddivisi tra serie drammatiche e commedie. Ad accaparrarsi il premio principale quest'anno sono state Mad Men da una parte (6 premi in totale), e 30 Rock dall'altra (5 premi)

Mad Men è una serie ambientata a Manhattan nei primi anni '60, nel mondo della pubblicità. Il protagonista è Don Draper, direttore creativo dell'agenzia Sterling & Cooper intepretato da Jon Hamm: nel suo campo è considerato un guru, ma il suo passato nasconde inconfessabili segreti. Così come il suo presente. Si sta concludendo la metà della seconda stagione sulla rete via cavo AMC, mentre da noi è andata in onda la prima stagione sul canale Cult da Marzo 2008. Pur andando in onda su un canale ''minore'', ha battuto nomi del calibro di House, Lost e Dexter. Ecco i bellissimi titoli di testa.



La faccia spassosa della medaglia è invece 30 Rock, che vince il premio per il secondo anno di fila. Creata da Tina Fey (applauditissima attrice comica americana, di recente impegnata in una chiacchierata imitazione di Sarah Palin) e intepretata dalla stessa attrice insieme a Alec Baldwin, è ambientata proprio sul set di un programma televisivo comico, e analizza con sagacia e crudeltà le dinamiche interne di un network televisivo. Il successo è stato confermato dagli attori: entrambi hanno vinto anche il premio per la miglior intepretazione, maschile e femminile. La terza stagione andrà in onda da fine Ottobre. Ed ecco i titoli di testa.



Gli altri premi hanno visto conferme e sorprese. La sfida dei talk-show è stata vinta da The Daily Show with Jon Stewart, geniale commentatore satirico che ha battuto David Letterman e Bill Maher. Miglior film per la tv è Recount di Jay Roach, prodotto e intepretato da Kevin Spacey, che racconta le elezioni presidenziali del 2000. Tra gli altri attori premiati, Glenn Close per Damages e Paul Giamatti e Laura Linney per lo storico John Adams. Premiati anche i reality show: The Amazing Race, che da noi non è ancora arrivato, batte American Idol e Ballando con le stelle. E fioccano già le polemiche nei confronti della cerimonia, rea di aver dato troppo spazio a questa categoria, notoriamente odiata e sbeffeggiata.

Tra i momenti più gustosi della serata spicca in ogni caso questo divertente medley di sigle tv interpretato dal cantante Josh Groban.