In Italia esce questo 17 ottobre. Negli Stati Uniti lo hanno potuto vedere già quest'estate ed è stato eletto capolavoro (sull'IMDB è al trentesimo posto dei film più belli di sempre, con una media voto di 8,7). E' Wall-E, il nuovo film realizzato dalla Pixar, la casa di produzione fondata da Steve Jobs e John Lassetter, che in passato ci ha regalato gioielli come Toy Story, Ratatouille e Alla ricerca di Nemo.

Chi segue il mondo dell'animazione è in fibrillazione. La Pixar è da sempre all'avanguardia nell'animazione digitale e ogni suo titolo porta gli standard a nuovi livelli. I concorrenti, come la Dreamworks/PDI (quelli di Shrek) e la Fox (di Ice Age), prediligono sceneggiature spumeggianti alla qualità dell'animazione e la Pixar, per sottolineare la differenza, ha realizzato, con Wall-E, un film quasi muto, in cui a parlare sono soprattutto le immagini.

La storia ruota attorno ad un robot spazzino, ultimo essere rimasto su una terra diventata un immenso immondezaio. La sua esistenza è mettere a posto questo enorme pianeta e a tenergli compagnia ha solo una vecchia videocasetta di Hello Dolly che conosce a memoria. Ma un giorno arriva dallo spazio un altro robot, mandato dagli umani per sapere cosa è rimasto del loro pianeta.

Qui sopra potete vedere le interviste ai produttori Lindsay Collins e Jim Morris, al regista Andrew Stanton e ai tecnici dei suoni, che in un film come questo rivestono un ruolo di primo piano.
Cliccando qui invece un altro filmato, in inglese, che ci mostra ulteriori dietro le quinte del film Pixar.