Sono almeno una sessantina i film di cui  Paul Newman è stato interprete, e molti dei suoi personaggi sono diventati memorabili. Nella sua lunga carriera, Newman è stato anche produttore e regista e, in Cars, film d'animazione della Pixar, ha prestato la sua voce a un'automobile (le auto sono la sua passione) in giro per le strade degli Stati Uniti.

Dopo un esordio nei panni dello scultore greco Basil nel film Il Calice d'argenti del 1954, Paul Newman diventa una star due anni dopo, interpretando il campione di pugilato italo-americano Rocky Graziano in Lassù qualcuno mi ama. E' Brick Pollitt, marito alcolizzato e insoddisfatto di Elisabeth Taylor, ne La gatta sul tetto che scotta (1958); accanito giocatore di biliardo (Eddie Felson) ne Lo spaccone (1961) ed è Ben Quick, giovane disoccupato e presunto piromane ne La lunga estate calda (1958).

Molti i ruoli drammatici e da fuorilegge: è l'assassino William Boyd, detto Billy Kid, in Furia selvaggia (1958); il bandito Butch Cassidy (1969) nel film cult omonimo; ancora bandito, ma messicano e accusato dello stupro e dell'uccisione del marito di una donna ne L'oltraggio (1964); il truffatore Henry Gondorff ne La stangata (1973). Nel 1966 interpreta il ruolo di un coraggioso ergastolano in Nick mano fredda, mentre in L'uomo dai sette capestri di John Huston si autonomina giudice in Texas per amministrare arbitrariamente la giustizia. In Per amore dei soldi, già settantacinquenne, Newman interpreta un vecchio ladro che si finge paralitico per sfuggire alla prigione.

E ancora nel recentissimo Era mio padre di Sam Mendes, del 2002, interpreta il padrino di una gang di irlandesi. Ma Paul Newman non ha fatto solo il gangster. E', per esempio, due volte ufficiale americano, nel 1956, prigioniero dei nordcoreani ne Il supplizio, e, nel 1957, ufficiale alcolizzato in Quattro donne che aspettano. In I segreti di Filadelfia (1959) veste i panni di un avvocato di successo e dopo il drammatico Exodus (1960) di Otto Preminger è un giovane arrampicatore sociale in La dolce ala della giovinezza di Richard Brooks; figlio ribelle e amorale in Hud il selvaggio e scrittore americano e premio Nobel, coinvolto per sbaglio in un caso di spionaggio internazionale in 'Intrigo a Stoccolma'. Poche le commedie.

Dopo Missili in giardino (1958), per la prima volta in un ruolo comico, è giornalista sportivo e donnaiolo a Parigi nella commedia Il mio amore con Samantha (1962). Nel divertente La signora e i suoi mariti è il marito pittore di una signora che si ostina ad aiutare i suoi mariti ad avere successo. E ancora in Colpo secco (1977) allenatore senza scrupoli di una squadra di hockey su ghiaccio. Ci sono poi 'Lady L' (1965); Detective story (1966) e Il sipario strappato di Hitchcok (1966) dove è uno scienziato americano che vuole passare la cortina di ferro per impossessarsi di una formula segreta, ma Newman per il regista Ritt, sempre nello stesso anno, in Hombre veste anche i panni di un indiano bianco allevato dai pellerossa.

E' poi giornalista radiofonico in Un uomo d'oggi; boscaiolo dell'Oregon in Sfida senza paura, primo film di cui fa anche la regia e ne L'inferno di cristallo (1974) è il progettista del grattacielo che va a fuoco accanto a Steve McQueen, William Holden e Fred Astaire. Tra i film polizieschi da lui interpretati: L'agente speciale mackintosh di John Huston (1973); Detective harper: Acqua alla gola (1976), in cui riprende il personaggio del cinico detective privato di Detective story, e in Bronx – 41 Distretto di polizia (1981) è un sergente di polizia retrocesso per onesta'. In Buffalo Bill e gli indiani di Robert Altman (1976) incarna la figura del leggendario cow boy e, nel '79, per Altman fa il cacciatore di foche.

C'e' poi Quintet accanto a Vittorio Gassman, Ormai non c'e' piu' scampo, Diritto di cronaca e poi, nell'82, con Sidney Lumet, arriva Il verdetto in cui è un ex avvocato di successo. Nell'84, è regista e attore di Harry & son dove interpreta un padre di mezza età in contrasto col figlio e due anni dopo ottiene l'Oscar ritornando nel ruolo del campione di biliardo Eddie Felton, accanto a un giovane Tom Cruise, ne Il colore dei soldi di Martin Scorsese. Negli ultima anni arrivano L'ombra dei mille soli sulla costruzione della bomba atomica (1989); Scandalo blaze ritratto dell'America puritana e viziosa; 'Mr. & Mrs. Bridge; Mister Hula Hoop di Joel Coen; La vita a modo mio e Twilight e nel '99 le parole che non ti ho detto di Mandoki.