di David Saltuari

Loro non hanno dubbi: l'Italia non ha mai capito gli ABBA. Sono i fan italiani del quartetto svedese che affollano forum e creano blog per celebrare i loro miti. E a dire il vero viene da dirgli che non hanno tutti i torti. Se gli ABBA godono ancora oggi, a oltre due decenni dal loro scioglimento, di fama e fortuna nel mondo anglosassone e quello tedesco, in Italia faticavano a farsi accreditare dal grande pubblico anche negli anni del loro maggior successo. Ma ora che sta per arrivare il musical Mamma Mia! nei cinema di tutta Italia (esce il 3 ottobre) i fan italiani sperano in una rivincita nel bel paese per il quartetto formato da Björn, Benny, Agnetha e Anni-Frid. Il film, diretto da Phyllida Lloyd e interpretato da Meryl Streep, è un musical costruito sulle più famose e amate canzoni degli ABBA.

Ed ecco i loro forum e blog scatenarsi per promuovere il film e, soprattutto, per controllare il modo in cui i media tradizionali trattano i loro idoli. La cosa che più li infastidisce è il tono di superiorità con cui vengono spesso liquidati gli ABBA. Dice per esempio pure_energie sul forum di Abbaitalia: "Sinceramente mi stupisce questa fredezza ironica di tanti critici (...) Questi neanche fanno critiche costruttive, li trattano come dei tipi che sono finiti a fare canzoni per caso, hanno avuto successo per caso e che per PURO caso le loro canzoni sono state usate per fare un musical. Qui si sfiora il ridicolo se non lo si è già raggiunto". Tutti gli altri forumisti concordano e si parla proprio di italicafoneria, l'incapacità di apprezzare l'esploszione pop nata in Svezia.

Leggono tutti i giornali, spulciano la rete e seguono tutti i telegiornali per controllare come la stampa parla del film. Una cosa che proprio non va giù è lo spazio dedicato a Meryl Streep. Per i giornalisti il successo di Mamma Mia! è infatti dovuto alla sua interprete, mentre per i fan il merito non può che essere delle musiche degli ABBA. Soffrono quando si parla dell'attrice, senza neanche citare il gruppo. Dice Abbafan_convintissimo del forum Abbafan "degli ABBA si sottolinea se va bene solo il fatto che le musiche sono di loro". Monarka, sul forum di AbbaItalia, se la prende con i telegiornali italiani. Parlando di un servizio dice: "Beh qui almeno sono stati citati, purtroppo anche dati come "sepolti negli anni '70" (sepolti 'sto paio di palle !)". Risponde tiziana631 "se fossero cosi sepolti,nessuno si sarebbe preso il disturbo (e soprattutto avrebbe cacciato fior di quattrini) di realizzare un musical sui loro brani e men che meno un film. Purtroppo siamo alle solite,si và per sentito dire,per luoghi comuni di certa critica becera e servile". Giorgio TV infierisce "Quanto sono odiosi i giornalisti, poi quando dicono che il successo del film è solo merito di Meryl Streep. Senza togliere niente ad una grande attrice come lei, ma a gran parte dell'opinione pubblica ancora non va giù il successo degli Abba!!!"


Ma a garantire il successo del film, non dubitiamo, ci sarà anche il loro impegno quotidiano per promuoverlo. Se ne inventano di tutti i colori e non perdono nessuna occasione per parlare del film. Mimmo, sempre dal forum di Abbaitalia, racconta: "Io ieri ho messo a segno un colpo in una latteria vicino casa. La banconista ad un tratto ha esclamato "Mamma Mia!" Non l'avesse mai fatto: io a quel punto ho fatto scattare la trappola dicendo: Al cinema c'è Mamma Mia!." Gli fa compagnia Pippo che sullo stesso forum posta: "Sto facendo un pubblicità in giro che ha quasi del ridicolo... tipo autoradio a tutto volume e inviti diretti ed indiretti (a chiunque) al cinema per il film.... mi prenderanno per matto".

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