Saranno i film i veri protagonisti della terza edizione del Festival. Tante pellicole italiane, ma anche molte opere provenienti da tutto il mondo.
A inaugurare la kermesse capitolina, in anteprima mondiale, il film in concorso L’uomo che ama di Maria Sole Tognazzi con Monica Bellucci, Pierfrancesco Favino, Ksenia Rappoport e Piera Degli Esposti. Un titolo molto atteso soprattutto per la bollente scena di sesso tra la Bellucci e Favino.
A chiudere la manifestazione un'altra anteprima made in Italy:  L’ultimo Pulcinella, con Massimo Ranieri, che Maurizio Scaparro ha tratto da un suo celebre testo teatrale ispirato ad un’idea di Roberto Rossellini.

Tra i film italiani in concorso nella selezione ufficiale da segnalare Galantuomini di Edoardo Winspeare, Un gioco da ragazze di Matteo Rovere, Parlami di me di Brando De Sica e Il passato è una terra straniera di Daniele Vicari e interpretato da Elio Germano.
Accompagnato da numerose polemiche, sarà presentato, come evento fuori concorso, Il sangue dei vinti, il film di Michele Soavi tratto dal libro di Gianpaolo Pansa che racconta il dramma di una famiglia lacerata dalle divisioni politiche sul finire della seconda guerra mondiale con un  figlio aggregato alle brigate partigiane e una figlia repubblichina.

Tra le pellicole internazionali spiccano Pride and Glory di Gavin O’Connor (con un cast stellare formato da Edward Norton, Colin Farrell, Jon Voight), Easy Virtue di Stephan Elliott con Jessica Biel, Parlez-moi de la pluie di Agnès Joaui, Good di Vicente Amorim con Viggo Mortensen.
Febbrile attesa anche per The Duchess di Saul Dibb, con Keira Knightleye Ralph Fiennes che narra le vicende di un'antenata di Lady Diana Spencer , e per La Banda Baader Meinhof di Uli Edel, con Bruno Ganz e Alexandra Maria Lara, incentrato sul gruppo terrorista che insanguinò la Germania negli anni 70.

Tra le anteprime mondiali da non perdere il film collettivo 8/Huit/Eight. Ispirato agli obiettivi fissati nel settembre 2008 dalle Nazioni Unite per migliorare la vita della popolazione mondiale, la pellicola, divisa in otto segmenti, vede la luce nella sua interezza in prima mondiale assoluta a Roma alla presenza dei suoi autori: Jane Campion, Gael García Bernal, Jan Kounen, Mira Nair, Gaspar Noé, Abderrahmane Sissako, Gus Van Sant e Wim Wenders.

Ma altri ospiti prestigiosi sono attesi nella capitale: da Al Pacino che a nome dell'Actor's Studio di cui è presidente, riceverà il Marc'Aurelio d'oro, a David Cronenberg, protagonista della mostra Chromosomes; da Oliver Assayas, a Michael Cimino che terrà una  lezione sulle più belle scene di ballo della storia del cinema.
E la musica risuona anche nei documentari Bob Marley- Exodus 77 dedicato al padre del reggae ed Effedià, sulla cattiva strada, ritratto di Fabrizio De Andrè ricavato dall'archivio privato del celebre cantautore. senza dimenticare l’omaggio alle sonorità brasiliane con la festa concerto inaugurale che si terrà a Piazza Navona.