Fine settimana ricco di novità per quanto riguarda le uscite nelle sale italiane. Due i titoli di punta che andranno a dividersi la torta del boxoffice: Wall-E della Pixar e Vicky Cristina Barcellona di Woody Allen. Ma non mancano le alternative per quelli dai gusti un po' più difficili.

Wall-E
E' uno dei titoli più attesi della stagione. Su queste pagine ne abbiamo già parlato con il dovuto entusiasmo, mostrandovi vari video (qui, qui e qui) sul lavoro dietro le quinte e le interviste ai realizzatori. Come tutti i precedenti lavori della Pixar (da Toy Story fino a Gli Incredibili e Alla ricerca di Nemo) Wall-E è un film che si lascia guardare da tutta la famiglia. Attenzione, dunque. Se siete genitori questa volta vi divertite anche voi a portare i pargoletti al cinema. E se non vi abbiamo convinto noi, potete leggere le recensioni, tutte entusiaste di Kekkoz, Gabriele Niola e Zabriskie Point (e anche una rivista come Sentieri Selvaggi ha dato il suo imprimitur).


Vicky Cristina Barcelona

Triangoli amorosi nella nuova commedia di Woody Allen: due turiste americane arrivano a Barcellona e conoscono un affascinante e conturbante pittore. Una delle due si lascia trascinare dalla passione e va a convinvere con lui, finché non spunta la ex moglie. Nei ruoli principali un cast con i nuovi belli del cinema mondiale: Penelope Cruz, Scarlett Johansson e Javier Bardem.
La cosa bella dei film di Woody Allen è che i discorsi all'uscita dalla sala girano sempre intorno allo stesso argomento: era meglio prima? Se non volete trovarvi impreparati eccovi i commenti, in ordine di entusiasmo, del blog di Gabriele Niola, di Sentieri Selvaggi e di Zabriskie Point.


Lezione 21
Alessandro Baricco deputa al cinema dirigendo un racconto su più livello dedicato alla nona sinfona di Beethoven. Un professore universitario racconta ai suoi studenti la nascita della sinfonia, smontandola pezzo per pezzo e intrecciando il suo racconto con altre eventi in altre epoche. Qui il commento del blog Sugar Mice In The Rain e una riflessione del blogger Ernesto Aloia sulla (s)fortuna critica di Alessandro Baricco. E se non vi basta potete andare direttamente sul blog dello scrittore.


Fratellastri a 40 anni

Commedia demenziale americana su due disadatati quarantenni che si scoprono fratellastri. Il protagonista è Will Ferrell, attore comico idolatrato in patria ma non molto conosciuto in Italia. Da noi gode del sostegno di piccoli, ma fedelissimi, gruppi di fan. Tra i suoi titoli precedenti vi ricordiamo Anchorman, Ricky Bobby: La storia di un uomo che sapeva contare fino a uno e Blades of Glory.


Quel che resta di mio marito

Discutibile traduzione dell'originale Bonneville, il film racconta il viaggio attraverso gli USA di tre donne a bordo di una decapottabile. La destinazione è la costa Ovest per portare le ceneri del defunto marito di una delle tre. Jessica Lange, Kathy Bates e Joan Allen prestano il volto per questo road movie tutto al femminile. Qui la recensione, positiva, di Zabriskie Point.