di Francesco Alò


Il porno piace ai cineasti. Agli altri… di meno. Due storielle significative: la porno star Sasha Grey viene scelta come protagonista del prossimo film di Steven Soderbergh The Girlfriend Experience. Fonte Variety. Il dramma a basso budget racconta la vita di una squillo di alto bordo. Le riprese sono già iniziate a New York. Soderbergh, che alterna sempre un progetto personale a uno più commerciale, non è il primo regista che “sdogana” una pornostar. In passato sia David Cronenberg con la Marilyn Chambers di Rabid – Sete di sangue, sia Catherine Breillat con il Rocco Siffredi di Pornocrazia, hanno lavorato a film d’autore con attori proveniente dal mondo hard. Ma se ai registi piace sconfinare e contaminare il cinema di serie A con il porno, all’industria che deve parlare dei film la cosa spesso non va giù.
Ne sanno qualcosa Kevin Smith e Seth Rogen, in difficoltà con la loro ultima commedia Zack and Miri Make a Porno. Pur essendo una commedia mainstream, il film sta avendo dei problemi. Il manifesto è stato censurato il mese scorso e ora 15 quotidiani, molte stazioni tv e addirittura qualche canale della tv via cavo si rifiutano di ospitare pubblicità della pellicola nei loro spazi. Perché questa decisione? Proprio per via dell’utilizzo della parola “porno” nel lungo titolo. A Filadelfia e Boston è stato addirittura vietato attaccare poster del film alle fermate degli autobus.