"Dillinger è morto", ma tornerà sugli schermi di tutto il mondo nel 2009: è infatti proprio John Dillinger, leggendario rapinatore di banche negli USA degli anni '30, il protagonista del prossimo film di Michael Mann dopo i fasti di Collateral e Miami Vice. A interpretare uno dei più noti "nemici pubblici" degli Stati Uniti degli anni '30 è stato chiamato Johnny Depp, sex symbol reduce dall'impressionante successo della trilogia Pirati dei Caraibi e dei film con l'amico Tim Burton.

John Dillinger era stato interpretato da molti attori in passato: da Humphrey Bogart ne La foresta pietrificata (1936, anche se il nome era Duke Mantee), da Lawrence Tierney nel 1945, da Warren Oates nel 1973 (Dillinger, diretto da John Milius), oltre che da Mark Harmon e Robert Conrad. La famosa "pistola di sapone" con cui Dillinger fuggì di prigione nel Marzo del '34 divenne spunto per Woody Allen in Prendi i soldi e scappa e per Marco Ferreri in Dillinger è morto.

A opporsi a Depp ci sarà Christian Bale: il Bruce Wayne del capolavoro Il cavaliere oscuro farà anche stavolta la parte del "buono": vestirà infatti i panni di Melvin Purvis, l'agente dell'FBI che causò la morte di Dillinger il 22 Luglio 1934. Le scintille tra i due potranno rinverdire i fasti di Heat, tra i più grandi film di Mann, dove c'erano Robert De Niro e Al Pacino? Venite a discuterne nel nostro forum.

Vedere per credere: Empire ha pubblicato le prime foto di Johnny Depp e Christian Bale nei loro nuovi panni.

Il film è solo l'ultimo della lunga tradizione di cinema statunitense che racconta le vicende dei cosiddetti "nemici pubblici" che misero in ginocchio i tutori della legge negli anni della Grande Depressione. Come dimenticare per esempio, Al Capone ritratto da De Niro ne Gli intoccabili o - ufficiosamente - da Paul Muni e Al Pacino nei due Scarface? E la Ma Baker di Shelley Winters in Bloody Mama di Roger Corman? E i due Bonnie & Clyde di Arthur Penn interpretati da Faye Dunaway e Warren Beatty?