di Franecso Alò

DANNY BOYLLYWOOD
The Millionaire di Danny Boyle (Guarda la fotogallery)  
Che fosse più ottimista che pessimista, e che fosse più furbo che bravo, lo si è sempre saputo. Basta rivedere i finali superpositivi di Trainspotting e 28 giorni dopo. Con The Millionaire, però, Boyle ha veramente esagerato: ragazzo poverissimo nato nelle baraccopoli di Mumbay diventa milionario partecipando a quiz televisivo indiano corrispettivo di Chi vuol essere milionario. Riuscirà a vincere e a conquistare l’amore della sua vita nonostante abbia tutto e tutti contro. Vincitore del Premio del pubblico all’ultimo Festival di Toronto, il film di Boyle è sulla bocca di tutti per una possibile strada da Oscar. Effettivamente ha il suo appeal, sia per una dinamica ambientazione indiana, sia per la bella faccia del protagonista Dev Patel. Curiosità: molti dei luoghi che si vedono nel film - soprattutto quando i personaggi commentano il boom economico indiano degli ultimi anni - sono stati al centro degli attacchi terroristici della settimana scorsa. Soprattutto la stazione Victoria. Ennesimo film indipendente che strizza l’occhio al botteghino uscito fuori dalla geniale fucina della Fox Searchlight. 2007: Little Miss Sunshine. 2008: Juno. 2009: Millionaire e distribuzione di The Wrestler. Chapeau. 

FRANCHISE FRANCESE
Racconto di Natale di Arnaud Desplechin 
Reduci dal fantastico sodalizio ai tempi de I re e la regina (grande successo in Francia, N.d.R.), Desplechin e Amalric (vincitore di un Ceasar grazie a Desplechin e diventato famoso in Usa più grazie a I re e la regine che non a Lo scafandro e la farfalla) tornano insieme per raccontare una famiglia disfunzionale: i Vuillard, già protagonisti in episodi separati de I Re e la regina. In questo caso i Vuillard cercheranno di risolvere i loro problemi con una bella vacanza natalizia. La mamma del personaggio di Amalric è Catherine Deneuve.      


SALLY PORTERA’ L’OSCAR?
La felicità porta fortuna di Mike Leigh
Memori delle 3 candidature Oscar de Il segreto di Vera Drake, quelli della Miramax provano a inserire l’ultima commedia agrodolce di Mike Leigh nella corsa Oscar per solleticare i cinefili americani. E’ la storia di un’insegnante dal carattere solare vista in alcuni momenti della sua vita londinese. Premiata a Berlino 2008 come Miglior Attrice, la protagonista Sally Hawkins è sulla bocca di tutti come possibile candidata all’Oscar. Magari nel ruolo dell’outsider straniera. D’altronde ormai l’Academy è sempre più aperta verso l’estero. Prova: Marion Cotillard lo scorso anno.

E SO’ CINQUE
Saw V di David Hackl
Direbbe un romano. Nel senso che gli episodi sono ormai arrivati a cinque. Quinto gioco al massacro per uno dei franchise più redditizi degli ultimi anni. Costa poco e rende molto. Forse rendeva. Stavolta tocca all’agente Hoffman scoprire se sarà lui il prossimo braccio destro (consapevole o no) dello spietato Jigsaw, il torturatore mascherato che punisce le sue vittime colpevoli di atti immorali. Il regista David Hackl è il creatore delle trappole cruente e ingegnose fin dal secondo Saw. Jigsaw, anche se morto nel terzo episodio della saga, è uno dei personaggi del film. Il primo Saw ha fatto 103 milioni di dollari worldwide, il secondo 147 e il terzo 164. Ma Saw V è il peggior incasso della saga dopo il primo. Forse si chiude qui.

DON & JERRY
Torno a vivere da solo di Jerry Calà
Per scappare dallo stress quotidiano, ma soprattutto per sfuggire alla moglie, Giacomo, agente immobiliare di successo, va via di casa. Sequel del cult movie degli anni '80 Vado a vivere da solo che segnò l’inizio del sodalizio tra Jerry Calà e Marco Risi. Stavolta Calà si dirige da solo. D’altronde la sua carriera registica, per quanto poco apprezzata e di scarso successo al botteghino, conta già cinque titoli. Nel cast anche Paolo Villaggio e Don Johnson che interpreta un personaggio di nome Nico.

LA STELLA CHE C’E’
Stella di Sylvie Verheyde
1977. Stella é una ragazzina di undici anni, che vive in un quartiere operaio fuori Parigi. I sui genitori gestiscono un bar e sono riusciti a far ammettere Stella in una prestigiosa scuola della città, frequentata da ragazzi borghesi. Gradevole incrocio tra Il tempo delle mele e I 400 colpi. Presentato alle Giornate degli autori di Venezia, è stato subito acquistato da Nanni Moretti. Stavolta in veste di distributore.


ANNA MISTERIOSA
Passengers di Rodrigo García
Una psicologa (Anne Hathaway) si trova coinvolta in un mistero quando, dopo aver curato un gruppo di passeggeri coinvolti in un incidente aereo, si accorge che questi, uno a uno, spariscono. Tentativo di primeggiare anche nel thriller per l’ottima Anne Hathaway reduce dall’acclamata performance nel dramma familiare di Jonathan Demme Rachel sta per sposarsi. Che però in Italia non ha visto nessuno. Il film è qualcosa di nuovo sia per lei che per il regista figlio di Garcia Marquez, noto in Usa più per le serie tv a cui ha lavorato che per le poche pellicole dirette tra cui il corale 10 cose che so di lei.

ANNA LICENZIOSA
La coniglietta di casa di Fred Wolf
Anna Faris è bravissima ma pochi lo sanno. Prima di rifiutare il ruolo di Linda Lovelace nel futuro biopic sulla protagonista di Gola profonda, la protagonista di tutti gli Scary Movie ha fatto la Reese Witherspoone con più pepe in questa commedia che si rifà al filone delle bionde sceme. I due Nei panni di una bionda della Witherspoone sono i punti di riferimento più vicini nel tempo. Vicissitudini di una coniglietta di Playboy che viene cacciata dalla Playboy Mansion per affrontare la vita reale. In Usa 48 milioni di dollari di incasso e critica in delirio per la Faris. (La fotogallery di Anna Faris)

VINSE A CANNES
Diari di Attilio Azzola
Diari è un film corale che racconta le vicende sentimentali e di crescita di un gruppo di adolescenti. Vincitore al Festival di Cannes 2008 della sezione Ecrans Junior riservata a lungometraggi internazionali dedicati al cinema giovanile.

AMICIZIA GLOBAL
L’ospite inatteso di Thomas McCarthy (l)
Ancora l’amicizia che non ti aspetti per il regista dell’acclamato The Station Agent (uscito da noi in sordina nel maggio 2005, N.d.R). Quando il professore universitario Walter Vale (Richard Jenkins) torna nel suo appartamento di New York troverà una coppia di immigrati clandestini. Nascerà una forte relazione di reciproco rispetto. Richard Jenkins è un caratterista pazzesco che ha lavorato con i Coen, Woody Allen, Mike Nichols, i fratelli Farrelly, David O. Russell e la serie tv Six Feet Under. Nell’ultimo Coen è l’amico e collega di palestra dolcissimo di Frances McDormand. Questo è il suo primo ruolo da protagonista. Piccolo film amato al Festival di Toronto 2007.