di David Saltuari

Il film Angeli e demoni tratto dall'omonimo libro di Dan Brown è "altamente denigratorio, diffamatorio ed offensivo per i valori della Chiesa e per il prestigio della Santa Sede". A sostenerlo, in un esposto inviato alla procura di Roma e Potenza è Antonio Mennonna, il vescovo più anziano dle mondo, che compirà 103 anni il prossima 27 maggio e risede in provincia di a Muro Lucano. Nell'esposto si legge che la colpa del romanzo (e dunque anche del film, in uscita nelle sale italiane il 13 maggio) sarebbe di dare "una falsa ricostruzione del Cristianesimo" e di dare credito "ad alcune falsità storiche e religiose recisamente ripudiate da sempre dalla Chiesa". Il vescovo conclude invitando tutti i vescovi a rivolgersi alla magistratura per avviare delle inchieste.

Un invito che difficilmente verrà seguito. Già tre anni fa, in seguito al successo di Il Codice da Vinci, l'allora vescovo di Genova Tarcisio Bertone lanciò il boicottaggio del film di Ron Howard. Boicottaggio seguito ben da pochi, visto che alle fine Il Codice da Vinci fu di gran lunga il campione d'incassi del 2006. Ma a stonare fu soprattutto l'eccesso di allarmismo dimostrato dalla Chiesa di fronte a quello che viene considerato, nel migliore dei casi, un buon esempio di letteratura d'evasione. Chi se ne importa, in fondo, di un romanzo che tra qualche decennio sarà dimenticato.

Umberto Eco, in una  Bustina di Minerva, sostenne che in realtà, per la Chiesa, il successo di Dan Brown più che una minaccia era un sintomo: "La credenza nel 'Codice' (e in un altro Gesù) è un sintomo di scristianizzazione. Quando la gente non crede più in Dio, diceva Chesterton, non è che non creda più a nulla, crede a tutto". Pure uno come Antonio Socci, che non può certo essere accusato di lontananza al Vaticano se ne uscì con un invito a tornare a occuparsi d'altro "Dan Brown imbarazzante e scomodo per la Chiesa Cattolica? Ma figuriamoci. Ho l’impressione che “Il Codice da Vinci” cominci a diventare un alibi per il ceto ecclesiastico"

Insomma, alla fine non solo l'invito al boicotaggio non fallì, ma divenne sintomo di un eccessivo timore e attirò su Dan Brown difese inaspettate. Lo scrittore Giuseppe Genna, secondo il quale Dan Brown fa semplicemente schifo, si lanciò in un'appassionata difesa radiofonica dello scrittore americano.
Quale sarà dunque l'atteggiamento del Vaticano davanti all'annunciato successo di Angeli e Demoni? La prudenza consiglia il profilo basso, aspettanche che il pubblico passi ad interessarsi al successo annunciato del prossimo anno.