Per il proprio ventesimo compleanno, la rivista britannica Empire, forse il mensile di cinema più seguito al mondo, ha deciso di fare le cose in grande. A fare da direttore editoriale per questo numero speciale, infatti, è stato chiamato Steven Spielberg che, tra le tante iniziative ideate, ha deciso di riunire il cast dei Goonies, il film diretto nel 1985 da Richard Donner e amato da più di una generazione di spettatori.

In fondo a questa pagina troverete il video realizzato in occasione dell'incontro, presenti, oltre agli ex ragazzini, il regista Richard Donner e lo stesso Steven Spielberg, che di quel film fu produttore. Ma che è ne stata di quella banda di ragazzi che, oltre vent'anni fa entusiasmo il pubblico di tutto il mondo?

Sean Astin: nel film era Mikey, il protagonista sempre attaccato all'inalatore, l'unico che crede fin dall'inizio al tesoro di Willy l'Orbo. Crescendo ha continuato nella sua carriera d'attore, facendosi apprezzare dal pubblico nel ruolo di Sam, l'amico di Frodo nel signore degli Anelli. Ha partecipato anche ad una stagione di 24

Josh Brolin: era Brand, il fratello maggiore di Mikey. Come Astin ha continuato la sua carriera d'attore. Negli ultimi due anni è stato George W. Bush per Oliver Stone, in fuga per i Coen in Non è un paese per vecchi e candidato all'Oscar per la sua interpretazione del politico omofobo Dan White in Milk di Gus Van Sant. Non male.

Jeff Cohen: nei Goonies era Chunk, il ragazzino cicciotello, attratto da gelati e cioccolata e costretto a far ballare la pancia e che combina sempre disastri. In questi vent'anni Jeff è dimagrito ed ha perso qualche capello, si è laureato in legge diventando un avvocato di successo a Los Angeles.

Kerry Green: Andy, la cheerleader con una cotta per Brand, ha lasciato il mondo dello spettacolo e ora è una normale madre di famiglia. Ogni tanto però si toglie lo sfizio di partecipare come guest star in qualche serie televisiva, come E.R. o Law and ORder

Corey Feldman: era il sarcastico Mouth, sempre con la battuta pronta e che terrorizza la colf messicana dei Walsh traducendo molto liberamente dall'inglese allo spagnolo. Dopo aver partecipato a Stand By Me, altro grande successo generazionale degli anni '80, ha continuato, tra alti e bassi, la sua carriera d'attore. Bazzica molto il cinema indie e quello horror, ha anche una rock band di discreto successo.