Se il buongiorno si vede dal mattino, questa 62esima edizione del Festival di Cannes, sembra iniziata sotto i migliori auspici. Il film inglese Fish Tank della regista Andrea Arnold (oltre le Alpi Andrea è un nome femminile), primo tra quelli presentati in concorso, è stato accolto da un lungo convinto applauso alla fine della proiezione.

Andrea Arnold, che qui a Cannes ha già vinto il premio della giuria nel 2006 con Red Road, racconta la storia di storia disastrata di una ragazzina di 15anni Mia,  che vive nella più brutta delle periferie di una cittadina dell'Essex e che ha un'unica passione, la danza hip hop. Mia è volubile, agitata, aggressiva, litigiosa e si mette sempre nei  guai per il suo carattere, ma qualcosa nelle sua vita cambierà quando la madre (Kierston Wareing) in un caldo giorno d'estate,  porta a casa un estraneo pieno di fascino chiamato Connor (Michael Fassbender che quest'anno a Cannes è anche nel cast di Inglorious Basterds di Tarantino).

Intanto, a pochi passi dal Palazzo del Cinema, Francis Ford Coppola presentava, all'interno della Quenzaine des Realisateurs, il suo ultimo atteso lavoro, Tetro. "E' il mio  film piu' personale, fatto in piena indipendenza, liberta'  creativa e senza il controllo degli studios o delle banche", ha raccontato il regista di Apocalypse Now. Non manca una piccola nota polemica, quando Coppola sottolinea di non essere nella selezione ufficiale. Si dice che lui avrebbe voluto il concorso, ma il direttore Fremaux gli concedeva solo il fuori concorso. Ed dunque ecco Coppola sostenere che Tetro "piu' appropriato alla  Quinzaine, è un film indipendente, non lo vedevo adatto alla  Montee des Marches in smoking, in una gara piena di importanti registi".

Segui tutti gli aggiornamenti da Cannes


Sei appassionato di cinema? Scopri come vincere un viaggio ad Hollywood e tanti fantastici premi.