Cracked.com, indispensabile bibbia per chi ama le classifiche assurde, ci regala un’originale elenco che prende in considerazione sette trame di film o episodi di serie tv poco plausibili, se non addirittura assurde, che per ironia della sorte si sono poi realizzate (sebbene con sostanziali variazioni rispetto alle pellicole). Ecco, dall’ultimo al primo, i casi in cui il cinema si è rivelato “più vero della realtà”.

7. Office Space: commedia su un impiegato (Ron Livingstone) che, stufo del proprio frustrante lavoro, decide di ribellarsi ideando un sistema per rubare alla sua azienda pochi centesimi su ogni transazione commerciale, così da passare inosservato ma riuscire nel tempo a racimolare un bel gruzzolo. Tale Michael Largent ha messo in atto, nella realtà, una truffa simile, senza però preoccuparsi di essersi ispirato a un film comico diretto da uno dei creatori di Beavis & Butthead (Mike Judge): potete immaginare come sia andata a finire…

6. Le ali della libertà: Andy Dufresne, condannato all’ergastolo, sconta la sua pena in un carcere di massima sicurezza, almeno fino al giorno in cui (nda: non continuate a leggere se non avete ancora visto il film!) non riesce ad evadere e scappare in Messico dopo aver scavato per anni un tunnel con un cucchiaino, nascondendolo con il poster di una pin-up. Nel 2007 Otis Blunt e Jose Espinosa sono riusciti a evadere dalle rispettive celle nascondendo i loro cunicoli dietro dei manifesti di ragazze in bikini. Uno è fuggito in Messico, come Dufresne, l’altro si è nascosto nelle vicinanze del carcere. Tutti e due, però, sono stati riacciuffati.

5. Three Kings: tre soldati (George Clooney, Mark Wahlberg e Ice Cube) vanno alla ricerca di un tesoro nascosto dagli iracheni durante la prima Guerra del Golfo. Anni dopo, durante la seconda invasione americana dell’Iraq, alcuni soldati che il giorno stesso avevano riconsegnato i soldi di un deposito iracheno trovato durante una missione, si sono imboscati alcune cassette nascoste con dentro una somma equivalente a 200 milioni di dollari. Purtroppo, non hanno trovato nascondiglio migliore di… una palma. Ovviamente, sono stati scoperti.

4. Sindrome cinese: una cronista (Jane Fonda) e un cameraman (Micheal Douglas) sono testimoni di un incidente in un reattore nucleare e grazie a un impiegato coraggioso (Jack Lemmon) tentano di portare a galla la verità. Uscito nel 1979, il film fu accusato di voler diffondere il panico. Giusto dodici giorni dopo la distribuzione nelle sale, un malfunzionamento in una centrale nucleare terrorizzò l’intero stato della Pennsylvania. Il film divenne un successone.

3. Weekend con il morto – Due impiegati si recano alla villa del loro capo per denunciare una truffa e lo trovano morto. Inseguiti dalla mafia e con il rischio di essere incriminati per omicidio, cominciano a scorrazzare per la città con appresso il cadavere, facendo credere agli altri che il “terzo incomodo” sia ancora in vita. Matte risate. O forse no, perché nel gennaio 2008 due imitatori hanno fatto lo stesso, portandosi dietro in carrozzella il cadavere di un amico per riscuoterne la pensione. Subito scoperti, hanno detto di non essersene accorti, e sono stati scagionati dal reato di truffa poiché non è stato possibile stabilire l’esatta ora del decesso.

2. Heat – Un poliziotto (Al Pacino) e un criminale (Robert De Niro) si sfidano e si inseguono fino a una sparatoria durante una rapina talmente piena di armi e violenza da risultare davvero poco realistica. Eppure, nel 1997, due rapinatori di banche hanno causato una sparatoria senza fine in cui sono rimaste ferite ben diciassette persone. I due, armati di giubbotti antiproiettile, sono morti soltanto dopo aver incassato rispettivamente undici colpi di pistola (più uno fatale alla testa, sparato dalla propria arma) e ventisette proiettili di varia provenienza.

1. The Lone Gunmen – Spin-off della serie tv X-Files in cui tre esperti di informatica hanno a che fare con diverse teorie cospiratorie. Nell’episodio pilota, i protagonisti scoprono e sventano il piano di alcuni membri di agenzie governative di dirottare un aereo e farlo precipitare sulle Torri Gemelle. Uno di loro commenta così: “Fai cadere un 727 pieno di gente nel mezzo di New York, e troverai dozzine di dittatori da due soldi che se ne vogliono assumere la responsabilità e pregano di essere bombardati”. Questo accadeva nel marzo 2001, sei mesi prima del tragico 11 settembre. Ovviamente, il collegamento tra la serie tv e l’episodio di cronaca accese la fantasia dei teorici del complotto. Una volta di più, la finzione si è dimostrata in grado di predire la realtà.