di Francesco Alò

Italia: Terminator Salvation, l'ultimo capitolo della saga con il Christian Bale di Dark Knight, sbanca gli incassi del weekend forte di 480 sale rilevate da Cinetel.
Se in Usa non convince, da noi è subito al primo posto con 1.465.406 euro scalzando dalla top ten Angeli e Demoni, entrambi film Sony Pictures. La media per sala non è esaltante come tutte quelle di giugno: 3053 euro. Dopo il primo weekend negativo, il passaparola ha aiutato molto Una notte al museo 2 che perde poco (-44% al terzo weekend; comunque lontanissimo dagli 11 milioni dell’originale del 2007) ed ha la seconda miglior media per sala del weekend dopo Terminator (2123).

Ben Stiller rimane così saldo al secondo posto, mentre perdono una posizione sia Uomini che odiano le donne (-40% e pessima media per sala), sia Vincere (dal quarto al quinto posto e media per sala sotto i 1000 euro), sia Coco Avant Chanel che però si consola con la perdita più bassa da primo a secondo weekend: solo -30%. Esordio al settimo posto per la copia francese degli Ocean di Soderbergh Cash con la coppia Jean Reno e Valeria Golino. Media per sala bassina.

Il vero fenomeno del botteghino italiano del 2009 rimane ad oggi sempre e solo San Valentino di sangue 3D con i suoi quasi 6 milioni di totale e una media per sala incredibile dopo la quinta settimana: 1671 euro.
Al decimo posto il thriller italiano Visions, ennesimo disappunto per l’inesistente cinema di genere italiano. Visions ha la peggior media per sala di tutte le nuove uscite del weekend: solo 619 euro a sala nonostante gli oltre 74 schermi a disposizione.
Nel totale il box office, secondo i dati Cinetel che coprono circa l'85% delle sale, sfiora i 5 milioni di euro (4.958.994) con una flessione del 19% rispetto a una settimana fa. Flessione dell'11,77% anche rispetto all'analogo periodo di un anno fa con il box office a 5.620.35.

Usa: premiati due film senza star. Sconfitto quello con uno dei comici più pagati a Hollywood. Vincono Up e The Hangover (da noi Una notte da leoni dal 19 giugno) e perde fragorosamente il Will Ferrel di Land of the Lost.
Il nuovo capolavoro Disney/Pixar che ha aperto Cannes batte la nuova commedia maschile di Todd Phillips (Starsky & Hutch, Old School, Road Trip) arrivando in dieci giorni a 137.3M. L’incasso del weekend è di 44. Per un film Pixar assistiamo a un declino inferiore a WALL•E (49%), Ratatouille (38%) e Cars (44%).
Up
perde solo il 35%. Se va avanti così potrebbe contrastare il record nordamericano di Alla ricerca di Nemo ($339.7M). Eppure, nonostante i risultati straordinari di Up, la grande sorpresa del weekend è rappresentata dalla commedia dell’addio al celibato The Hangover con $43.3 milioni di dollari nonostante una R in censura rispetto al PG di Up. Miglior media per sala della top ten: $13,238 dollari da 3,269 sale.
Terzo miglior weekend d’esordio per un film R dopo Sex and the City ($56.8M) e American Pie 2 ($45.1M). Gli altri due, però, potevano contare su un forte franchise di base. Cosa che mancava del tutto a The Hangover.
Il film ha avuto anche recensioni molto positive. 73/100 su Metacritic e 3 stelle e mezzo da Ebert. Con un budget inferiore ai 30 milioni di dollari, il film è già un successo stellare per la Warner Bros. E’ già pronto un sequel con la stessa squadra: Phillips alla regia e gli attori Bradle Cooper, Zach Galifianakis e Ed Helms.
Male assai Will Ferrell e i dinosauri di Land of the Lost che fa solo $19.5M al terzo posto nonostante 3,521 schermi. Media per sala di soli 5,545 dollari. Tra il salario di Ferrell e gli effetti speciali, la commedia avventurosa aveva un budget di oltre 100 milioni (escluso marketing). Per Ferrell l’orribile consapevolezza di aver recitato nello Speed Racer del 2009. Spettatori rubati a Land of the Lost sono quelli di Una notte al museo 2 che arriva in 17 giorni a 127.3 milioni di dollari. Un buon 22% sotto il risultato nello stesso periodo dell’originale del 2006. Contenta la Paramount per il totale stellare di Star Trek: 222.8M. In Italia ha fatto meno della metà di San Valentino di sangue. Mistero.

Terminator 4 è il dodicesimo film del 2009 a superare i 100M al box office. Arrivato a 105.5 è comunque una delusione. Costato oltre 200 milioni (escluso marketing), doveva incassare di più in patria anche se i $67.5 milioni esteri fanno ben sperare per un minimo profitto.

Terminator è stato primo in 66 nazioni su 70 dove è uscito questo scorso weekend. Paragonato al Terminator 3 del 2003, questo Salvation è avanti del 21% a livello internazionale ed è sotto del 17% a livello locale. Sam Raimi e il suo ritorno all’horror Drag me to hell accumula 28.5 milioni in dieci giorni, mentre Angeli e demoni (totale 116.1M) è sotto del 39% rispetto al Codice Da Vinci. La nuova avventura di Langdon è a $409 milioni di dollari di incasso globale. E’ il film del 2009 che ha incassato di più nel mondo.

Curiosità: molto bene l’uscita limitata della commedia sentimentale di Sam Mendes (American Beauty, Revolutionary Road) Away We Go con John Krasinski e Maya Rudolph. In soli 4 cinema ha collezionato $143,260 con potente media per sala da $35,815. La commedia on the road su famiglie disfunzionali si espanderà di 30 sale il prossimo weekend. $157.3 milioni di dollari incassati dalla top ten con un 7% in meno rispetto alla scorsa stagione ma sopra del 22% rispetto al 2007.

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