di Francesco Chignola

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Probabilmente tutti i paesi hanno avuto, o avranno un giorno, l'era gloriosa delle radio - quelle che con la loro libertà rompono gli schemi predefiniti delle polverose trasmissioni di stato. In Italia per esempio è successo alla fine degli anni '70: e l'affascinante storia delle "radio libere" è stata infatti raccontata in film molto popolari come I cento passi (era la siciliana Radio Aut) e Lavorare con lentezza (era la bolognese Radio Alice).

Nel divertentissimo I love Radio Rock (titolo originale The boat that rocked, in uscita nelle nostre sale il 12 giugno, secondo film da regista del prolifico sceneggiatore Richard Curtis (Quattro matrimoni e un funerale, Il diario di Bridget Jones) dopo l'esordio dietro la macchina da presa con l'amatissimo Love actually, siamo invece nell'Inghilterra del 1966. Quando a largo del Mare del Nord una radio fa impazzire (di gioia) la popolazione britannica con la sua programmazione pop e rock 24 ore su 24 e con i suoi buffi, sensuali o provocatori dj. E inevitabimente, fa imbestialire il solito ministro rigido e represso, interpretato da Kenneth Branagh.

Se il film non si ispira in realtà a una stazione radio realmente esistita, preferisce giocare sottilmente con riferimenti noti al pubblico britannico più scafato, pensando piuttosto prima di tutto a divertire il pubblico con dialoghi brillanti, situazioni rocambolesche, restituendo infine quello che è l'intero immaginario di un grande periodo per la musica leggera del nostro continente - e per la voglia di libertà che quelle canzoni trascinavano con sé. Senza tirarsi indietro di fronte a fatti realmente avvenuti (l'atto del 1967 che estendeva i poteri governativi all'etere fuori costa) ma puntando più che altro sui meccanismi della commedia, e sulla costruzione dei personaggi.

Ed è proprio grazie ai personaggi che compongono la bizzarra ciurma della nave Radio Rock che il film sa prendere il volo. Ovviamente anche a causa dello straordinario cast di attori coinvolti: se la quota statunitense se la prende il solito bravissimo Philip Seymour Hoffman, nel cast si fanno notare anche volti come quello del gallese Rhyf Ifans (era il coinquilino di Hugh Grant a Notting Hill, sempre scritto da Curtis) Nick Frost, il compagno inspeparabile d'avventure di Simon Pegg nei film di Edgar Wright (come Hot fuzz), e tre perle di bellezza: la giovane (e stupenda) Talulah Riley, la ex Bond-girl Gemma Aterton, e l'americana January Jones, dritta dritta da Mad Men.

Ecco il trailer italiano del film.



Il servizio di SKY TG24 sul film





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