Sabato 13 giugno si è chiusa l'edizione 2009 del Festival di Annecy. La giuria del concorso lungometraggi ha dovuto affrontare una scelta difficile, e alla fine ha optato per non decidere, assegnando ex aequo il premio per il miglior lungo a Mary and Max di Adam Elliot, vincitore nel 2004 del premio Oscar con il corto Harvie Krumpet, e all'attesissimo Coraline e la porta magica di Henry Selick (leggi l'intervista), regista di Nightmare Before Christmas. Il cristallo di Annecy per il miglior corto, con una scelta che ha premiato più l'intenzione che il valore artistico, è andato invece allo svedese Slavar, intervista a due ex bambini schiavi sudanesi realizzata in animazione 3D.

Il premio speciale della giuria va al frenetico Runaway, corto umoristico su un treno fuori controllo, e la menzione speciale al curioso Please Say Something, sulla turbolenta relazione amorosa tra una gatta e un topo. È stata eletta invece miglior opera prima L'homme à la Gordini, storia di un supereroe in calzamaglia blu in una società che ha fatto a meno di mutande e pantaloni. Premio per la miglior musica originale al polacco Chick, mentre il premio del pubblico va a Western Spaghetti, originale cortometraggio in stop motion che si era già fatto conoscere su YouTube. Rimangono a bocca asciutta gli italiani Blu di Muto e About Love di Giacomo Agnetti, entrambi però molto apprezzati dagli spettatori. Per scoprire tutti i premi, visitate il sito del Festival di Annecy.

Guarda Western Spaghetti, premiato dal pubblico del Festival di Annecy