di Francesco Chignola

Quattro amici vanno a Las Vegas per celebrare un addio al celibato: una tradizione per molti americani, che è stata già alla base del cult movie Cose molte cattive. E pare che la "città del peccato" non porti mai molto bene a chi vi si avventura per festeggiare: infatti, tre dei protagonisti di Una notte da leoni si svegliano il giorno la baldoria dopo con un post-sbornia micidiale (da cui il titolo originale del film: The hangover). E, ancora peggio, senza alcuna traccia del futuro sposo. E, come se non bastasse, con un bambino tra i piedi e un dente di meno.

La commedia diretta da Todd Philips, già regista della versione contemporanea della classica serie Starsky & Hutch e del demenziale Road movie, questa volta in patria ha conquistato pubblico e critica. Con un budget produttivo di 35 milioni di dollari, il film ne ha guadagnati più di 16 nel solo primo giorno, raggiungendo quota 45 nel weekend. E tutto questo nel fine settimana in cui uscivano il lanciatissimo Land of the lost (solo 18 milioni) e Up della Pixar.

Merito anche della promozione da parte della critica: più di tre quarti dei critici americani l'hanno trattato bene. E il passaparola ha fatto il resto. Tra i più soddisfatti ci sono Premiere ("Questo è un film dove VUOI rimanere fino ai titoli di coda") e Hollywood Reporter ("dolorosamente divertente") ma anche Variety e Salon.com. Per Rolling Stone è "il party-film estivo di tutti i nostri sogni più malati" mentre Roger Ebert scrive: "il contesto è divertente. Ogni situazione è divertente. Ogni dialogo è divertente, quasi battuta per battuta".

Promuovono il film senza indugi anche Entertainment Weekly, il Philadelphia Inquirer e Reelviews. Mostrano soddisfazione ma frenano gli entusiasmi anche Film Threat, Slate e persino il New York Times: "va giù abbastanza scorrevolmente per un po' e poi ti dà un calcio in testa più avanti quando cominci a esaminare la fonte delle tue risate". Non tutti sono dello stesso avviso (il film non è piaciuto a quelli del Time e al canadese Globe and Mail) ma poco importa: The hangover era un film su cui nemmeno i produttori scommettevano, e che ha fatto davvero il colpaccio. Speriamo che l'edizione italiana sia all'altezza.

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Ecco il trailer originale e quello italiano.