di Francesco Chignola

Immaginate un mondo in cui le bugie non esistono, e in cui le menzogne non sono nemmeno materiale per romanzi di fantascienza. Semplicemente, non ci sono. Perché nessuno ci ha mai pensato. La cosa potrebbe avere i suoi pro e i suoi contro: ma per Mark, che non è proprio un adone (ha il volto di Ricky Gervais, il creatore della serie cult britannica The Office), la vita è un inferno. Finché per caso non gli viene la trovata illuminante: dire una balla. Il primo uomo nella storia a mentire. E ovviamente la sua vita cambierà.

Questa è l'idea alla base di The invention of lying, commedia americana in uscita a fine settembre negli USA e - si spera - presto anche da noi, che ha tutte le potenzialità per diventare una delle migliori della stagione. Come mai? Prima di tutto, per la commistione di fantasy paradossale e comicità metà demenziale e metà intellettuale che ha notevoli predecessori come Ricomincio da capo. L'ultimo dei quali, il delizioso Ghost town di David Koepp, sempre interpretato da Ricky Gervais, è in uscita il 17 luglio 2009.

Il secondo motivo è, appunto, Ricky Gervais. Un vero e proprio genio della comicità che ha lanciato con The Office un modo completamente nuovo di fare sit-com (ormai imitatissimo) e che con questo film esordisce anche alla regia cinematografica. Ben accompagnato: il cast di The invention of lying è infatti assolutamente spettacolare. Oltre alla spalla femminile Jennifer Garner, c'è Rob Lowe (riciclatosi con ruoli comici fin dai tempi di Fusi di testa), c'è l'attore-regista cult Christopher Guest, c'è la mitica Tina Fey di 30 Rock, c'è Jonah Hill di Superbad, c'è il Jason Bateman di Arrested development e il Patrick Stewart di Star Trek, e molti altri.

Insomma, resta da vedere quante delle sue promesse manterrà. Ma già dal trailer ci ha totalmente conquistati. Volete vederlo anche voi? Eccolo: