di Marco Agustoni

Harry Potter, una saga fantastica ma con dei protagonisti – Daniel Radcliffe e i suoi colleghi Emma Watson e Rupert Grint – assolutamente reali e, un po’ come tutti, umani, troppo umani. Ognuno con i propri pregi, difetti e capricci. Ognuno con una storia per l’appunto umana davanti a sé. Ecco che quindi, dimenticandoci per un momento incantesimi e partite di Quidditch, possiamo provare a immaginare – in maniera assolutamente libera e magari anche irriverente, ma senza per questo voler offendere nessuno – che cosa ne sarà di questi tre giovani attori a trent’anni dalle riprese dell’ultimo film di Harry Potter. Quello che segue non è che un tentativo di delineare uno dei tanti (in qualche modo infiniti) futuri possibili.

Daniel Radcliffe – Una volta affrancatosi dal ruolo del maghetto Harry Potter, il giovane Daniel Radcliffe si imporrà come nuova promessa del cinema britannico, infilando una serie di pellicole di successo dietro l’altra. Scocciato da un tale consenso e dai continui assalti dei fan, Radcliffe tenterà di dedicarsi alla sua più grande passione, ovvero il teatro d’avanguardia. Non si ritirerà però dalla carriera cinematografica, accettando di contro solo ruoli difficili in pellicole cervellotiche e marginali. Con suo grande disappunto, però, tutti questi film avranno contro ogni aspettativa un grande successo, e le sue recite saranno affollate di spettatori digiuni di teatro ma desiderosi di vedere il grande divo dal vivo. A trent’anni esatti dalla fine delle riprese dell’ultimo Harry Potter, Daniel Radcliffe si troverà in un ambiguo casinò di Las Vegas, reduce da uno spettacolo che, nonostante le premesse iniziali, è stato acclamato da un folto pubblico.

Emma Watson – Dimessi i panni della maghetta Hermione Granger, Emma Watson si dedicherà agli studi universitari, affermando a più riprese di non voler fare più film. Non riuscirà a portare fino in fondo nessuno dei due propositi: incapace di laurearsi, accetterà a cadenza biennale camei e ruoli marginali in commedie sboccate o in film di cassetta, guadagnandosi da vivere per lo più grazie alle interviste rilasciate a riviste scandalistiche. Novella Liz Taylor, Emma si sposerà infatti ben sette volte nell’arco di vent’anni, senza però mai riuscire a portare avanti un matrimonio per più di pochi mesi. Frustrata da questa situazione, la Watson svilupperà una malsana affezione nei confronti della bottiglia. A trent’anni esatti dalla fine delle riprese dell’ultimo Harry Potter, Emma Watson si troverà completamente ubriaca in un ambiguo casinò di Las Vegas, dopo aver mandato in fumo il suo ottavo matrimonio, celebrato poche ore prima da un prete vestito da Albus Silente.

Rupert Grint – Lasciatosi alle spalle la parte del rosso Ron Weasley, Rupert Grint deciderà dopo appena un paio di pellicole di farla finita con la sua carriera di attore e, al contrario della sua collega Emma, ci riuscirà. Annunciata al mondo la sua presa di posizione, Rupert sparirà a lungo dalla circolazione, per riemergere dopo ben tre anni ai confini del deserto messicano. Intervistato da un equipe di documentaristi americani che si trovava sul posto, Grint dichiarerà di essere riuscito a espandere la propria mente grazie alla sperimentazione di numerose sostanze psicotrope (rigorosamente naturali) trovate qua e là nel deserto. In breve, il ragazzo diventerà un guru della nuova rivoluzione hippy che dal 2015 investirà il mondo occidentale, ma proprio quando la sua popolarità giungerà all’apice, sparirà di nuovo dalla circolazione. All’insaputa di tutti, a trent’anni esatti dalla fine delle riprese dell’ultimo Harry Potter, Ron Weasley si troverà in un ambiguo casinò di Las Vegas, con la barba lunga e l’aspetto emaciato, sotto l’effetto di non meglio precisate sostanze (rigorosamente naturali, ovviamente).

Epilogo – Emma Watson, disperata e pressoché squattrinata, decide di provare la fortuna alla roulette, ma la sorte non sembra sorriderle. Almeno fino a quando uno strano figuro sporco e arruffato non le scivola dietro le spalle sussurrandole: “Nella vita non può essere sempre tutto nero”. L’ormai attempata attrice non riesce a girarsi in tempo per vedere l’uomo allontanarsi, ma decide di puntare tutti i suoi averi sul rosso e comincia a vincere una mano dopo l’altra. Fuori dal locale, qualcuno colpisce il barbone, che altri non è se non Rupert Grint, con una bottiglia in testa, riducendolo in fin di vita. Passa di lì, depresso e arrabbiato, Daniel Radcliffe e fa in tempo a cogliere le ultime parole del suo ex collega (senza però riconoscerlo): “È tempo di sparire”. Illuminato da questa frase, Radcliffe trasporta il cadavere di Grint nella sua decapottabile e la lancia giù da un burrone, dove l’auto esplode. La polizia non è in grado di identificare il cadavere a bordo, ma dal numero di serie dichiara che il grande Daniel Radcliffe è morto in un tragico incidente. A partire da questo momento, Daniel si costruisce una nuova vita come sconosciuto attore di teatro.

Epilogo, parte seconda – Con i soldi delle vincite al casinò, Emma Watson si improvvisa produttrice cinematografica e ha un successo incredibile grazie alla pellicola Il figlio di Harry Potter. Terminate le riprese, si sposa per la nona volta, con l’attore dicannovenne che nel film interpreta il figlio del maghetto. Nello stesso periodo Daniel Radcliffe, con il nome di Jerry Porter, porta in scena in un teatro off di Bucarest la tragedia in diciannove atti (per una durata complessiva di sei ore senza intervalli) Io e l’alopecia. L’opera ha un successo senza precedenti. Rupert Grint ha ormai raggiunto il Nirvana.

Vuoi provare anche tu a immaginare il futuro dei tre protagonisti di Harry Potter? Condividi la tua idea nel nostro Cineforum

Leggi la recensione di Harry Potter e il Principe Mezzosangue.

Guarda il servizio di SKY Cine News dedicato al film, con le interviste ai protagonisti

Guarda la fotogallery del film

Guarda la fotogallery della premiere  a Londra

Harry Potter in rete


Il Potter Truk sbarca a Milano - Guarda le immagini

Interivsta ai gemelli Weasley e Luna Lovegood

Harry Potter è tornato, tra gossip e fan illustri

Maghi, Vampiri o Hobbit? Votate il sondaggio di SKY Cine News