A Cannes, The Tree of Life e' già stato acquistato per la Spagna, l'Italia (lo distribuira' 01),  Francia,  Australia, Germania, Scandinavia e Benelux.
Un successo che potrebbe portare i produttori, secondo alcuni  giornalisti americani, ad anticipare a quest'anno la  distribuzione negli Usa, in tempo per gli Oscar, nonostante i  noti tempi biblici della lavorazione dei film di Terrence Malick.

C'è anche chi crede nella possibilità della partecipazione del lungometraggio a uno dei grandi festival autunnali. In lizza  potrebbe esserci Roma, vista la  decisione di Malick due anni fa  di rompere il suo assoluto riserbo per essere protagonista,  durante la  rassegna romana di un incontro con il pubblico.

The Tree of lif
e incuriosisce in particolare per una serie di elementi.
Innanzitutto la presenza di due divi come Brad Pitt e Sean Penn, che reciteranno però in diverse sezioni della storia, descritta  nella sinossi ufficiale come "un'epica cosmica, un inno alla  vita", ambientata per buona parte negli anni '50, nella texana  Waco che e' anche la citta' natale di Malick.

Il film infatti racconta il difficile percorso di Jack, già da piccolo diviso dalle idee sul mondo che gli offrivano la  madre generosa e altruista (Jessica Chastain) e il padre (Brad  Pitt), ferito dalla vita. Dopo un'infanzia e un'adolescenza tra  morte e malattia, Jack adulto (Sean Penn), descritto come  "un'anima persa nel mondo moderno" si ritrova a cercare il  proprio equilibrio.

Altri elementi assolutamente anomali per il cinema di Malick  sono le indiscrezioni secondo cui la pellicola sarà distribuita  anche nel più spettacolare formato Imax e che nella storia,  saranno incluse anche immagini della nascita dell'umanità sulla  Terra, con tanto di scene di dinosauri realizzate dal mago degli  effetti speciali Mike J. Fink.

"Ci sarà  anche una  distribuzione in 35mm - ha detto Fink alla rivista Empire - e  una versione Imax piu' corta e poi si pensa anche a una terza  versione. Stiamo animando i dinosauri ma non sarà come Jurassic  Park. Il tentativo è di far sembrare che la cinepresa percorra  velocemente il periodo in cui c'erano i dinosauri e le prime  creature che emergevano dall'acqua e arrivavano sulla terra  ferma".

Di alta classe, come d'abitudine i collaboratori  di Malick per il film, tra i quali Emmanuel Lubezki per la  fotografia e Alexandre Desplat (The Curious Case of Benjamin  Button) per la colonna sonora.

"Adoro Terry Malick - ha detto Brad Pitt in un'intervista  -  The Tree of life è un film molto profondo, sul tempo, l'esistenza e  il nostro posto all'interno di questo ciclo"