Adesso si capisce perche il personaggio di Hannibal Lecter ama così tanto la musica, tanto da utilizzarla persino come colonna sonora per i suoi efferati omicidi.

Durante l'affollata conferenza stampa del  Tuscan Sun Festival di Cortona, Anthony Hopkins ha infatti pubblicamente confessato la sua vera passione:
"Avrei voluto diventare  musicista diventare un musicista e non un attore."

A Cortona, Hopkins presenterà tre brani da lui composti e anche una raccolta di suoi quadri (d'altronde l'altro passatempo preferito dal dottor Lecter è la pittura.)

"Ho cominciato a suonare prima di iniziare a recitare - ha  detto Hopkins -. Avevo 6 anni e il mio amore per l'arte è nato  in quel momento.
Da piccolo non ero molto bravo a scuola, ero uno studente  lento e per sfuggire a questa mia inadeguatezza, ho sviluppato  uno spirito ribelle. E da questo ribellarmi, da questa capacita'  di combattere ho tratto la forza per diventare un artista, un  attore.
Per 50 anni lavorandonel cinema ho continuato  ad avere in testa la musica, ma è stata mia moglie Stella alcuni anni fa ad incoraggiarmi, a scrivere ciò che avevo in mente e a  dipingere. Per questo le sono grandemente grato. Con la musica  mi sembra di abbracciare il caos".

"Non so come sia la musica che compongo - ha aggiunto Hopkins  -. Certamente visto che sono diventato un attore di successo mi  posso permettere anche di fare il musicista. Non ho idea di come  sia il risultato e non so se piacera' al pubblico. Non importa  però perché quel che è importante è che io mi senta felice".

Hopkins, invece, non si sbottona sul  contenuto del prossimo film di cui sarà protagonista, che girerà a Londra, diretto da maestro Woody Allen.
"E' un progetto avviato.  Posso solo dire che  quello che farò è un personaggio tipicamente alleniano."