"Il guaio è che un sex symbol diventa un oggetto. E io odio essere un oggetto. Ma se devo diventare simbolo di qualcosa, meglio che sia il sesso".
Con queste parole Marilyn Monroe commentava il suo successo. La diva che da bambina nessuno trovava bella aveva capito come funzionava la società dello spettacolo. Il sogno biondo che dormiva soltanto indossando Chanel N°5 sapeva bene che se avesse rispettato tutte le regole non sarebbe mai arrivata da nessuna parte.
Nell'ultima intervista che concesse poche settimane prima di morire, pregò il giornalista di non farla apparire ridicola.
Sono passati quasi 50 anni dalla sua scomparsa è nessuno ha mai riso di Marilyn. Anzi, la piccola Norma Jeane Baker si è trasformata nella più grande icona pop della cultura pop. Chissà che cosa avrebbe pensato se avesse potuto leggere i versi che le dedicò Pier Paolo Pasolini pochi giorni dopo quel 5 agosto del 1962?

"Ora sei tu, la prima, tu la sorella più piccola, quella 
che non conta nulla, poverina, col suo sorriso, 
sei tu la prima oltre le porte del mondo
abbandonato al suo destino di morte
"

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