di Francesco Chignola

Quali saranno stati i migliori film della prossima stagione cinematografica, lo decideremo tra un anno. Nel frattempo però una cosa è quasi certa: sarà una stagione esplosiva e ricca di grandi film. Come facciamo a saperlo? Lo immaginiamo  guardando i trailer che stanno circolando in queste settimane.
Abbiamo provato a fare una selezione, rigorosamente in ordine alfabetico, dei 10 trailer che ci fanno venire più acquolina in bocca. Eccoli.

Alice in Wonderland è probabilmente il film più atteso del grande Tim Burton da molti anni a questa parte: siamo tutti curiosi di sapere cosa potrà fare il folletto di Burbank con il libro di Carroll, che sembra stato scritto apposta per lui. E di vedere Johnny Depp nel ruolo del cappellaio matto, ovviamente.



Distric 9 è uscito trionfatore più di chiunque altro dal Comic Con di San Diego, dove i primi minuti di proiezione hanno suscitato l'entusiasmo degli appassionati e degli addetti ai lavori: diretto da Neill Blomkamp sotto l'egida di Peter Jackson, il film è già segnalato come "il Cloverfield di quest'anno".



Dopo molti film di culto girati con una maniera molto riconoscibile che ha fatto proseliti tra i cinefili di tutto il mondo, il regista dei Tenembaum Wes Anderson ci prova con l'animazione: ma Fantastic Mr. Fox, tratto da un libro del leggendario Roald Dahl, è un film "wesandersoniano" in tutto e per tutto, dal cast (in questo caso dalle voci) fino al caratteristico "lettering".



Basterebbe dire che è un film diretto da Quentin Tarantino, ma ci sono decine di altri motivi per aspettare con ansia l'arrivo di Inglorious basterds, progetto coltivato dal regista americano da più di 10 anni che vede come protagonista Brad Pitt, nel ruolo di un tenente durante la Seconda Guerra Mondiale. Qui non stiamo più nella pelle.



Il libro da cui è tratto The road di John Hillcoat è uno straordinario romanzo dello scrittore americano Cormac McCarthy. Secondo alcuni, uno dei più bei libri degli ultimi anni (in tutti i casi premiato come Premio Pulitzer nel 2007). Ambientato in un futuro apocalittico dove le risorse alimentari sono finite, ha come protagonisti un uomo e suo figlio e la loro lotta per la sopravvivenza. E anche il film promette molto, molto bene.



Un film dei fratelli Coen è sempre un evento, anche se i geniali registi americani tendono ad alternare capolavori a film "semplicemente" bellissimi. Non si capisce se A serious man appartenga a una o all'altra categoria, ma il trailer è stupendo, davvero, e allora ci rimangono pochi dubbi sulla riuscita di questa ennesima opera del duo, ambientata negli anni '60.



L'incontro tra il grande regista Martin Scorsese e l'attore ex teen idol Leonardo DiCaprio ha già prodotto diverse meraviglie negli ultimi anni - basti pensare a The Departed. Dubitiamo che possa fare eccezione Shutter Island, ambientato nel 1954 in un ospedale psichiatrico. Anche perché il trailer è davvero inquietante, eccitante, visivamente stupefacente.



Non nascondiamo che Park Chan-wook sia tra uno dei nostri registi coreani preferiti. E non solo tra gli asiatici: tutto merito della cosiddetta "trilogia della vendetta" (Mr. Vendetta, Oldboy, Lady Vendetta), grazie al quale Park è diventato uno dei beniamini dei cinefili europei e americani. Quest'anno ci riprova con un provocatorio film di preti e vampiri, Thirst. E noi gli diamo tutta la fiducia che si merita. Tantissima. Speriamo che almeno questo arrivi nelle nostre sale.



Se c'è una cosa su cui non abbiamo nessun dubbio è la qualità assoluta dei film della Pixar Animation Studios. Dopo WALL-E, non ce n'è più per nessuno. Il loro decimo lungometraggio Up, i cui protagonisti sono un anziano signore, un giovane scout e una casa volante, non farà eccezione. E siamo pronti a scommetterci.



Infine, dovrebbe arrivare finalmente nelle sale uno dei film più attesi e rimandati e agognati della storia del cinema: Where the wild things are, il ritorno alla regia di Spike Jonze che, a 7 anni da Il ladro di orchidee, ha adattato insieme al romanziere cult Dave Eggers un celebre libro per bambini di Maurice Sendak. Ne siamo innamorati già ora.