di Francesco Chignola

Cosa succederebbe se gli alieni arrivassero sulla Terra? Sono molti i film di fantascienza che in più di cent'anni di cinema sono partiti da quest'idea per raccontare le loro storie. Ma la visione proposta dal regista sudafricano Neill Blomkamp in District 9 sembra davvero completamente nuova. E il film, una coproduzione tra Nuova Zelanda e Sudafrica costata 30 milioni di dollari, ha incontrato già grandissimi favori sia in Australia che negli Stati Uniti, dove è uscito da un paio di settimane.

District 9 è ambientato infatti nel cosiddetto "distretto 9" di Johannesburg: un luogo dove nel 1982 sono, appunto, atterrati gli alieni. Senza riuscire a ripartire. E ispirandosi molto vagamente ai fatti realmente accaduti nel 1966 quando 60 mila persone di colore vennero segregate nell'area di Cape Flats per lasciare il cosiddetto "distretto 6" alla popolazione bianca, Blomkamp immagina che anche gli alieni siano stati costretti a rimanere in una zona ben delimitata e controllata dall'esercito. Trasformatasi ben presto in un quartiere degradato.

Il film è tratto da un cortometraggio di 6 minuti del 2005 dello stesso Blombkamp intitolato Alive in Joburg. Un corto che fa innamorare perdutamente Peter Jackson: il regista del Signore degli Anelli, dopo aver visto naufragare il progetto del film tratto dal videogioco Halo, decide di produrre l'esordio di Blomkamp. La cui storia è raccontata, come nel cortometraggio, e come si usa fare sempre più spesso nel cinema contemporaneo, con uno stile che mescola il linguaggio del documentario a quello della fiction, gli effetti speciali più moderni con riprese effettuate tramite telecamere a circuito chiuso.

Un esperimento coraggioso e avanguardistico con un'attenzione e un intuito per il gusto del pubblico che è tipico di Jackson. E che infatti ha portato immediamente i suoi frutti: soltanto nel weekend di apertura il film ha incassato ben 37 miliioni di dollari, a seguito di una martellante campagna di viral marketing durata quasi un anno. Portandosi nel giro di due settimane a superare gli 80 milioni. Ma non è solo il pubblico ad aver risposto con entusiasmo al film: la critica infatti è unanime nel definire District 9 una delle più belle sorprese cinematografiche dell'anno.

L'uscita italiana è prevista per il 25 settembre 2009. E nonostante l'anima da "mockumentary" del film si presti poco volentieri al sistema del doppiaggio, possiamo scommettere già che sarà un successo anche dalle nostre parti.

Ecco il trailer italiano del film: