di Francesco Chignola

Da quando apparve per la prima volta sullo schermo, ballando un indimenticabile mambo insieme a un Jim Carrey dalla faccia verde in The Mask nel lontano 1994, fu chiaro a tutti che la bellezza impressionante di Cameron Diaz avrebbe fatto molta strada. E che l'avrebbe fatta soprattutto nel cinema "leggero". E infatti nei 15 anni a seguire, la bionda Californiana, classe 1972, sarebbe diventata una presenza fissa nella commedia americana.

Dal romanticismo di Il matrimonio del mio miglior amico al demenziale di Tutti pazzi per Mary, fino all'action venato di ironia dei due Charlie's Angels, la Diaz è stata sfruttata a dovere da commedie di ogni tipo. Ma il ruolo di co-protagonista nel nuovo film di Nick Cassavetes, La custode di mia sorella, tratto dal romanzo di Jodi Picoult, le ha dato l'occasione di tirare fuori la sua vena più drammatica.

Il film racconta infatti la storia di una ragazzina che, concepita unicamente per permettere alla sorella di sopravvivere a una malattia terminale, decide di fare causa alla madre (Cameron Diaz, appunto) per riprendersi il controllo della propria vita. Ma la vera protagonista è proprio la giovanissima Abigail Breslin, talentuosa 13enne lanciata da Little miss sunshine, qui affiancata nel ruolo della sorella malata da Sofia Vassilieva, 16 anni, che già da qualche anno interpreta la figlia di Patricia Arquette nella serie Medium. Chi vincerà la sfida generazionale delle performance drammatiche?

Il regista, come si può intuire facilmente dal nome, è figlio d'arte: suo padre John è stato uno dei maestri del cinema indipendente americano e sua madre è la grande Gena Rowlands. Ciò nonostante il film, come già alcuni suoi titoli precedenti come John Q, Le pagine della nostra vita e Alpha dog, è stato accolto in patria con ben pocpoco entusiasmo. Ma il film ha avuto i suoi difensori, come ReelViews secondo cui "la forza della recitazione e la modulazione della sceneggiatura" rendono il film "profondo e intelligente".

Sarà un film commovente oppure soltanto deprimente? Date un'occhiata al trailer e decidete: