Venezia 2009, guarda l'album fotografico

di David Saltuari

Sbucano dietro ogni angolo. Ti spiano da dove meno te lo aspetti. Te li ritrovi nei posti più impensati. Sono i personaggi della Pixar, presenti su tutto il territorio della Mostra del Cinema di Venezia con gigantografie degne della festa del primo maggio in Unione Sovietica. Celebrano il Leone d'Oro alla carriera di quest'anno: John Lassetter e con lui tutta la Pixar. Cerimonia che sarà accompagnata dalla presentazione di Up, il nuovo lungometraggio creato dallo studios e dalla riproposizione, in 3D, di alcuni dei classici Pixar (in onda anche su SKY a partire dal 5 settembre). E così, per un giorno la Mostra abbandona i toni cupi di cui si è voluta vestire quest'anno e torna ad essere una bambina felice. Per l'occasione è stata addirittura allestita un'area gioco per i più piccoli davanti all'austero Palazzo del Cinema. I giovanissimi veneziani (e anche qualche insospettabile critico) potranno giocare con Buzz e Woody e inzaccherare il prezioso red carpet con manate piene di fango. La cerimonia per il Leone d'Oro alla carriera culminerà lunedì con la lezione magistrale di John Lassetter, che verrà trasmessa in esclusiva su SKY Cinema 1 sabato 12 settembre alle ore 20.40.

Si torna tutti piccoli dunque, ma non per questo si è meno seri. Anzi. Mai come oggi, in cui viene celebrata l'intuizione e la creatività di uno degli studios più innovativi di sempre, è chiaro come il cinema d'animazione unito alla tecnologia sia un componente sempre più importante nell'industria cinematografica. Negli ultimi vent'anni le principali innovazioni vengono da lì. La Pixar ha compiuto una rivoluzione copernicana paragonabile al passaggio dal bianco e nero al colore, portando la tradizione animazione, bella ma inchiodata alle sue due dimensioni, all'animazione digitale, capace di creare dal nulla immagini con la stessa profondità e plasticità della realtà. Basta pensare ai giocattoli di Toy Story, favolosi come dei disegni, ma plastici come il mondo reale. E quella che era iniziata come una rivoluzione legata al mondo dell'animazione troverò probabilmente il suo compimento a cavallo del 2010, quando uscirà nelle sale di tutto il mondo Avatar, il film di James Cameron che porta la creazione digitale di immagini a unirsi perfettamente con il tradizionale cinema live action.  Mostrare l'inimmaginabile è alla fine diventato realtà.


Mentre questa rivoluzione viene celebrata a Venezia con il Leone d'Oro al suo maggiore precursore, John Lassetter appunto, la nuova rivoluzione del 3D sta già bussando alle porte. E a gennaio, quando Avatar uscirà anche in Italia, troverà il Future Film Festival ad accogliero. La manifestazione bolognese, che ha presentato a Venezia la sua prossima edizione (dal 26 al 31 gennaio 2010), esplora ormai da dodici anni le nuove frontiere dell'immagine. Dopo aver dunque accompagnato l'affermazione del digitale, l'evento bolognese si appresta a seguire la rivoluzione del 3D, dedicando un'intera giornata (il 30 gennaio, il 3dDay) a questa tecnologia. Non mancheranno inoltre omaggi anche alla storia dell'animazione, uno su tutti quello a Saul Bass, genio riconosciuto nell'arte dei titoli di testa, creatore di uno stile inconfondibile che fa ancora oggi scuola.

SKY Cinema omaggerà  la Pixar con la messa in onda di 5 imperdibili film d’animazione e 16 cortometraggi mai trasmessi in tv. A partire dal 5 settembre ogni sabato appuntamento con un film in prima serata (ore 21,00) preceduto da una selezione di corti inediti (alle 19.25) su SKY Cinema 1 e su SKY Cinema 1 HD per vivere la magia dell’animazione ancora più da vicino grazie all’alta definizione.

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