Dei tre ultimi film passati nell'ultimi giorno utile per accappararsi uno dei premi della Mostra, il più applaudito sembra essere la love story gay di A Single Man, dello stilista Tom Ford. Con uno stile raffinato e che svela le origini fotografiche del suo autore, il film racconta l'elaborazione del lutto di Colin Firth, un uomo negli Stati Uniti del 1962, che ha perso il proprio compagno. Lunghi e sentiti applausi hanno accompagnato la pellicola, già diventata un film di culto per la comunità LGBT. Franco Grillini, figura storica del movimento gay italiano, ha dichiarato ""è un film entusiasmante e bellissimo e a mio parere merita il Leone d'oro. Si tratta di una delle più belle storie d'amore omosessuale mai raccontate sullo schermo e quindi ha un valore universale."

Jaco Von Dormael, torna al cinema dopo un'assenza di dieci anni. Dopo aver vinto la Palma d'Oro con L'ottavo giorno, infatti, il regista belga non aveva più realizzato film. Ci prova ora con Mr. Nobody, il fascinoso Jared Leto. Questa mega produzione europea ricca di effetti speciali racconta i ricordi contradittori di un uomo di oltre cento anni, ultimo sopravvissuto dei mortali in un futuristico mondo in cui è stata sconfitta la morte. Questa sua singolarità lo pone al centro dell'attenzione di tutti, ma i suoi ricordi appaiono sempre più contradittori e pieni di misteri.

Svelato infine il titolo dell'altro film a sorpresa: si tratta di Lola (Nonna) del filippino Brillante Mendoza. Accolto con applausi dalla stampa il film racconta la storia parallela di due nonne, una che piange il proprio nipote ucciso, l'altra che piange il proprio nipote accusato di omicidio.

Impazza intanto il totoleone che vede favoriti Capitalism di Michael Moore, il caustico Life during wartime di Todd Solondz e il claustrofobico Lebaoon. Buone possibilità anche per Lourdes di Jessica Hausner e, a questo punto, anche per A Single Man di Tom Ford. Gli italiani sembrano invece esclusi dai giochi. Ma potrebbero rifarsi nelle coppe volpi. Per la migliore interpretazione femminile, infatti, pare essere favorita Margherita Buy, per la sua intensa recitazione in Lo spazio bianco. La principale contendente è Sylvie Testud, protagonista di Lourdes.

Sul fronte degli interpreti maschili se la dovrebbero vedere Michael Shannon per il herzoghiano My Son, My Son, what have ye done e Romain Duris nel ruolo di Daniel in Persecution di Patrice Chereau.

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