E morto a Roma, all'età di 91 anni, il regista e sceneggiatore italiano Luciano Emmer. Nato a Milano nel 1918 Emmer inizia la propria carriera cinematografica specializandosi nel documentario, con un occhio particolare al mondo dell'arte. Negli anni cinquanta comincia  a dirigere opere di fiction, inserendosi nel filone del neo realismo (da lui spesso raccontato in chiave romantica). Tra i suoi titoli più noti: Le ragazze di piazza di Spagna con Lucia Bosè, Il Bigamo e La ragazza in vetrina, con Lino Ventura, in cui racconta il privato degli emigranti italiani in Belgio.

Ma è soprattutto alla nascente televisione italiana che Emmer lega il proprio nome. Realizza la prima, storica, sigla di Carosello ed è autore di alcuni dei più noti mini spot della televisione pubblica realizzata in quegli anni. Per oltre vent'anni si dedica solamente alle produzioni televisive e torna al documentario solo nel 1980. E del 2003 L'acqua... il fuoco, uno dei suoi ultimi film interpretato da Sabrina Ferrilli.

Qui sotto la storica sigla e due Caroselli diretti da Luciano Emmer.


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