di Francesco Alò

Non sono bastati il sentimentale Basta che funzioni, né l'ansiogeno Pelham 123 a scalzare dal primo posto della classifica degli incassi del weekend L'era glaciale 3, da un mese nelle sale con un incasso totale a ieri di circa 26 milioni e mezzo di euro con più di 2 milioni incassati nell’ultimo fine settimana. Supererà la soglia impossibile per l’Italia di 30 milioni di euro? Probabilmente sì. Secondo i dati Cinetel, che rappresentano l'85% delle sale italiane, nel weekend appena trascorso il box office italiano ha raccolto 7.276.723 euro ovvero meno 11% rispetto al precedente e meno 7,35% rispetto all'analogo periodo 2008. Il cinema insomma, nonostante favorevoli condizioni metereologiche e ben sei nuovi film in circolazione, non sembra voler decollare in questo inizio di stagione 2009/2010. Se Basta che funzioni e Pelham 123 sono rispettivamente al secondo con 986.000 euro e terzo posto con 886.000 euro, sono rientrati nei primi 10 le altre new entry The informant! con Matt Damon (ma media per sala orribile da 1250) e il nuovo vecchio capolavoro di Miyazaki Il mio vicino Totoro (ri-uscito in sala pur essendo del 1988), al nono e decimo posto.

Malissimo il secondo weekend per Michele Placido: Il grande sogno perde il 33% ma soprattutto arriva a una media per sala da incubo con 1766 euro. Costato moltissimo (compreso marketing circa 10 milioni di euro), lo si può ormai definire un bel fiasco. Fuori top ten Tris di donne & Abiti nuziali di Vincenzo Terracciano, al dodicesimo posto, e Racconti dell'età dell'oro, il film collettivo del nuovo cinema romeno solo al diciassettesimo. Dal nono al quattordicesimo posto Cosmonauta, film dell'esordiente Susanna Nicchiarelli reduce dal successo alla Mostra del cinema di Venezia dove ha vinto la sezione Controcampo italiano. Anch’esso con media molto bassa da 1325. In proporzione costi-ricavi, è Videocracy il film più redditizio proveniente da Venezia.