di David Saltuari

Chi rappresenterà l'Italia alla prossima Notte degli Oscar? Quale film cercherà di concorrere nella categoria miglior film straniero? A differenza delle altre categorie (dal miglior film al miglior sonoro) per le quali i film candidati sono scelti dagli oltre 3000 membri dell'Academy tra tutti i film usciti negli Stati Uniti nel corso dell'anno, i film nominati nella categoria Miglior film straniero vengono scelti da una lista di titoli presentati dai singoli paesi.

E chi presenterà quest'anno l'Italia? I titoli che si sono autoproposti e che verranno valutati il 29 settembre dall'apposita commissione dell'Anica sono cinque: Baaria di Giuseppe Tornatore, che esce questo fine settimana nelle sale italiane, Il grande sogno di Michele Placido, passato recentemente al Festival di Venezia, Vincere di Marco Bellocchio, Si può fare di Giulio Manfredonia e il coraggioso Fortapasc di Marco Risi.

Sulla carta il più oscarizzabile appare Tornatore, forte della statuetta vinta con Nuovo Cinema Paradiso e presentato con un film che, per contenuti e stile, potrebbe piacere ai membi dell'Academy. Ma non bisogna dare nulla per scontato. Spesso le commissioni dell'Anica hanno preso decisione che hanno dato vita a vivaci discussioni e forti polemiche. Nel 1998 venne scelto Il testimone dello sposo, film di Pupi Avati che non era ancora uscito nelle sale, nel 2006 venne selezionato Private di Saverio Costanzo, titolo però bocciato dall'Academy perchè non parlato in lingua italiana (si ripiego su La bestia nel cuore che si piazzò nella cinquina finale), nel 2008 La sconosciuta di Giuseppe Tornatore venne preferito a Mio Fratello è figlio unico, scelta che scatenò un vivace (e colto) dibattito sul ruolo del cinema in Italia. Insomma, la scelta del film che deve rappresentare il nostro paese non è mai stata facile.

Lo sanno i 14 membri della commissione i registi Lina Wertmuller e Paolo Sorrentino, i giornalisti e critici Alberto Barbera, Fulvia Caprara e Piera Detassis, i produttori Pio Angeletti, Aurelio De Laurentiis, Valerio De Paolis, Nicola  Giuliano, Fulvio Lucisano, Andrea Occhipinti, Domenico Procacci e Riccardo Tozzi, insieme al Direttore Generale per il Cinema, Gaetano Blandini. Il 29 settembre sceglieranno un titolo che andrà a finire nel listone dei titoli presentati dai singoli paesi. Tra questi, il 2 febbraio del 2010 i membri dell'Academy sceglieranno cinque titoli che, la notte del 7 marzo, correranno per l'ambita statuetta.