"Per la prima volta si vide una donna fare l’amore solo perché ne aveva voglia, amare un uomo e poi l’altro, e non sentire nessuna vergogna, ma al contrario, un sentimento di libertà. A quel tempo si doveva essere virtuose e  Bardot non lo era."
Con queste parole la scrittrice Francoise Sagan battezza il mito di Brigitte, quando a 22 anni fece di innamorare di se il mondo con la sua apparizione in  Et Dieu crèa la femme di Roger Vadim. Nei soli Stati Uniti il film incassa la cifra di 4 milioni di dollari.

Nasce il mito di B.B. simbolo di liberazione sessuale della donna. Qualche critico definisce la Bardotuna bete au cinema, un animale da cinema. Simone De Beauvoir parla di ninfetta lievemente androgina, mentre per Marguerite Duras Brigitte Bardot rappresenta."L'impossibile sogno dell'uomo sposato. "

La bionda star, dal canto suo inventa un nuovo modo di vestire (lo stile Bardot) colleziona scandali e amori, sempre con le sue perfette  labbra imbronciate che paiono disegnate e passa da  Miss spogliarello a La ragazza del peccato.
Si fa frustrare da Alain Delon in Tre passi nel delirio e incrocia le colt con Claudia Cardinale in Le pistolere.
A 38 anni, al pari di Greta Garbo, si ritira dal cinema con un laconico addio. "Io non sono mai stata una vera attrice. Le vere attrici non possono smettere."

Ma nonostante tutto il culto di B.B. sopravvive: alle ingiurie del tempo e pure alle bizzare e sgarbate prese di posizione espresse da Brigitte negli ultimi anni.
Tant’ è che per i suoi 75 anni il museo Boulogne-Billancourt, alla periferia di Parigi, la festeggia con una sontuosa mostra perché le leggende non muiono mai.