di Francesco Alò

Per Giuseppe Tornatore l'incasso di Baaria (qui la fotogallery) nei primi tre giorni di programmazione segna il suo record personale. Nessun suo film precedente al primo weekend in sala aveva mai raggiunto cifre di questo tipo. Il kolossal di Tornatore in lizza per la candidatura italiana all'Oscar per il miglior film straniero (qui tutti i titoli presentati) è ovviamente il miglior incasso del weekend cinematografico. Distribuito da Medusa venerdì in 510 sale (come potevano non vederlo gli italiani?) porta a casa 2.105.181 euro d'incasso con media per sala solo discreta. Secondo i dati Cinetel che monitorano circa l'85% del mercato, la media non ha superato i 4.128 euro. Vedremo se terrà o crollerà al secondo fine settimana.

Al secondo posto ancora il boom dell’animazione con un film Disney: G-Force: Superspie in missione. Il primo film in 3d prodotto da Jerry Bruckheimer racimola 1.244.291 euro con media per sala non esaltante da 3638. Al terzo, scalzato da Baaria dal primo posto, ancora l’animazione con il campione di stagione (chi lo batterà?) L'era glaciale 3 - L'alba dei dinosauri, distribuito da Fox, con 946.718 d'incasso e un totale inarrivabile di 28.021.848 euro. Vicino quel limite di 30 milioni di euro di incasso che in Italia non riesce a nessuno. Sorprendente.

Perde pochissimo Allen (-26%) confermando anche con Basta che funzioni la sua luna di miele con l’Italia degli ultimi anni (più di due milioni di euro incassati), mentre non sfonda il successone di fantascienza adulta in Usa District 9. Da noi solo quinto al debutto per una mediocre media per sala di 2504 euro. Riesce a fare anche peggio la seconda puntata della Trilogia Millennium La ragazza che giocava con il fuoco, segno che i fan dei libri di Larsson non hanno apprezzato particolarmente il primo adattamento Uomini che odiano le donne. L’hanno visto (3.7 milioni di euro) ma non amato. Continua la caduta libera di Placido (quasi 4 milioni di incasso ma medie per sala sempre deludenti nelle 3 settimane di programmazione) con Il grande sogno. Tranne Baaria, complessivamente continua a essere drammatica la situazione dei film “veneziani”. Male Informant, malissimo Cosmonauta, Tris d’abiti nuziali e Cattivo tenente. Li massacra tutti Videocracy che con 773 mila euro di totale sembra un blockbuster.