E’ come sfogliare una margherita, solo che al posto dei petali ci sono quattro capolavori di Quentin Tarantino. E bisogna votarne uno, quello che si ritienie il più rappresentativo per se stessi. La prima nomination va a Le Iene, pellicola del 1992 che introduce alcuni di quelli che diventeranno dei topos della filmografia tarantiniana: violenza, avantpop, dialoghi memorabili e barocchi, cronologia frammentata. Poi arriva Pulp Fiction, film che si aggiudicò la Palma d’Oro al Festival di Cannes nel 1994 e l’Oscar per la miglior sceneggiatura nel 1995 (ma le nomination furono sette). Pulp Fiction chiude la trilogia pulp iniziata con Una vita al massimo e proseguita con Le Iene. Terzo candidato è Kill Bill: siccome la durata era eccessiva, la Miramax propose di tagliare alcune scene, ma Tarantino si oppose e così nacquero Kill Bill 1 e Kill Bill 2, usciti a distanza di pochi mesi l’uno dall’altra. Chiudiamo con Bastardi senza Gloria, ambientato nella Francia occupata dai nazisti. In questo poker d’assi ce n’è uno che vale di più…decidete voi quale!