Brotherhood, film diretto dal regista italo-danese Nicolo Donato, ha vinto il Marc'Aurelio d'Oro della Giuria al miglior film al Festival Internazionale del Film di Roma.
L'uomo che verrà di Giorgio Diritti, invece, si è aggiudicato il Marc'Aurelio d'Oro del pubblico al miglior film-Bnl.   Le due pellicole, una sull'amore impossibile tra due omosessuali appartenenti ad un gruppo neonazista danese e l'altra sulla strage di Marzabotto, avevano già riscosso grande successo in sala, sia tra i critici che tra il pubblico (guarda la fotogallery dei vincitori).

Il premio Marc'Aurelio d'Oro della Giuria alla migliore attrice è andato ad Helen Mirren per la sua interpretazione in The Last Station di Michael Hoffman, mentre Sergio Castellitto si è aggiudicato il premio per il miglior attore per il film Alza La Testa di Alessandro Angelini. L'uomo che verrà ha fatto incetta di premi, aggiudicandosi anche il Gran Premio della Giuria Marc'Aurelio d'Argento dopo aver vinto anche il Premio "La meglio gioventù" del Ministero della Gioventù per il Miglior film in concorso legato al mondo dei giovani e dedicato ai temi educativi e civili.

Infine, dopo Sean Connery, Sophia Loren e Al Pacino, il Festival ha reso omaggio all'attrice che ha ricevuto più nomination nella storia degli Oscar, Meryl Streep, alla quale è stato consegnato il Marc'Aurelio d'Oro alla carriera. La giuria, composta da personalità del mondo delle arti e della cultura (Gabriele Muccino, Gae Aulenti, Jean-Loup Dabadie, Pavel Lungin, Senta Berger) e presieduta da Milos Forman, non ha premiato il grande favorito della vigilia, Up in the Air di Jason Reitman, già vincitore a Roma nel 2007 con Juno, con protagonista George Clooney.

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Il servizio di TG24