di Francesco Chignola

Se c'è un film di questo decennio che più di tutti si è fatto attendere, quello è senza dubbio Nel paese delle creature selvagge di Spike Jonze, tratto da un celebre libro per bambini di Maurice Sendak pubblicato nel 1963. Anche perché l'idea di portare sullo schermo il volume era nata già negli anni '80, in casa Disney, per mano di John Lasseter, il futuro fondatore della Pixar. Un progetto poi abbandonato ma che tra il 2000 e il 2003 sarebbe dovuto diventare un film d'animazione prodotto dalla Universal. Ma l'attesa è finita, e il film arriva nelle sale italiane il 30 ottobre: due settimane dopo l'uscita negli Stati Uniti, 6 anni dopo la scelta di Jonze come regista, 3 anni e mezzo dopo l'inizio delle riprese.

Il protagonista del film è un bambino di nome Max, che dopo un litigio con la sorella e uno, più violento, con la madre, fugge di casa rifugiandosi in un bosco nelle vicinanze: da lì inizierà un viaggio avventuroso, prima a bordo di una piccola barca a vela che lo porterà sul mare, fino a un'isola popolata da grossi e umanissimi mostri antropomorfi che lo faranno re. Una delle scommesse di Jonze era proprio quella di trasformare un brevissimo libro come quello di Sendak, composto di poche pagine magnificamente illustrate, in un film compiuto e lungo un'ora e quaranta. Proprio come un bambino che nel leggere un libro dedicato alla sua età ricostruisce a partire da quei pochi spunti un intero mondo, che a quel punto può davvero non avere confini.

Un'impresa riuscita, sotto ogni profilo: Nel paese delle creature selvagge è un appassionante e fantastico viaggio all'interno della mente di un ragazzino di dieci anni, in cui Jonze ha scelto di abbandonare le logiche del mondo adulto, e pur mantenendo una messa in scena che si rifà proprio al tangibile e al reale (l'uso della camera a mano, i riflessi del sole sulle lenti della macchina da presa) ha realizzato una fantasia senza alcun compromesso, sfrenata e piena di meraviglia, immergendosi totalmente nella prospettiva del protagonista. Il risultato è un oggetto tanto bizzarro quanto unico nel suo genere, destinato a far commuovere chiunque riesca a ritrovare nel mondo delle creature selvagge, nell'isola e nei suoi pelosi abitanti, qualcosa di ciò che rendeva così reale la nostra immaginazione prima che il mondo dei grandi ci risucchiasse.

Il film ha conquistato buona parte della critica anche in patria, nonostante in molti siano rimasti freddi di fronte a un tale abbandono alla fantasia. Tra i più entusiasti ci sono Entertainment Weekly, che lo definisce "uno dei film più belli dell'anno", e Rolling Stone secondo cui "Jonze ha ripreso una fantasia come se fosse assolutamente reale, permettendoci di vedere il mondo come Max lo vede, pieno di bellezza e di terrore". Manohla Dargis del New York Times lo definisce "un'opera d'arte che eguaglia l'originale e forse lo sorpassa" mentre su The A.V. Club si legge: "Spike Jonze ha recentemente detto nelle interviste che il suo obiettivo principale era cercare di catturare la sensazione di avere nove anni. In tal senso ci è largamente riuscito: ma in realtà, in ogni senso".

Ad arricchire ulteriormente il film, infine, interviene la colonna sonora curata da Karen O, ex fidanzata del regista e cantante degli Yeah Yeah Yeahs, per i quali lo stesso Spike Jonze aveva diretto il controverso e bellissimo videoclip Y Control. La soundtrack è composta da quattordici pezzi poetici e bellissimi tra cui una cover di un pezzo del leggendario cantautore indipendente Daniel Johnston: un progetto a cui hanno collaborato, oltre ai due colleghi della band, membri di gruppi come Deerhunter, Liars, Dead Weather e Raconteurs. Sul blog Stereogum si può ascoltare un'anteprima dell'intera colonna sonora.

Il primo singolo tratto dall'album si intitola All is love, e potete sentirlo interamente qui:



Ecco il trailer italiano del film, accompagnato dalle note degli Arcade Fire, che nonostante non siano nella colonna sonora del film, secondo quanto dichiarato da Jonze, sono stati un'ispirazione fondamentale nella creazione del film durante questi anni: