Dibattiti, applausi e polemiche intorno al film La Prima Linea, che racconta, attraverso i ricordi di uno dei protagonisti, l'epopea di uno dei gruppi eversivi più violenti della stagione degli anni di piombo. Il regista Roberto De Maria assicura che la griglia narrativa, che nasce dal libro autobiografico Miccia Corta, è stato rispettato. Si parla dell'evasione della terrorista Susanna Ronconi dal carcere di Rovigo organizzata da Sergio Segio. Il periodo storico attraversato dal film va dalla metà degli anni Settanta fino al 1982. E c'è chi pensa a quegli anni come al nostro Vietnam. Protagonisti sono Riccardo Scamarcio e Giovanna Mezzogiorno, impersonano quei ragazzi che per creare un mondo migliore sono diventati assassini. Parlare di quegli anni è tutt'oggi ancora difficile e sull'argomento ci sono tante resistenze. Questo film rende tutto meno nebuloso.