Mano male che ci sono le donne. Perché gli uomini, nel nuovo film di Luis Prieto (15 milioni di euro al debutto con Ho voglia di te), non ne escono bene. Il padre della protagonista (Marco Giallini) è un marito fedifrago. Ha una relazione extraconiugale con Luisa (Claudia Gerini), ma porta in vacanza la moglie: viaggio in Kenia di sola andata, l'aereo che si schianta, e addio coppia. Luisa perde l'amante ma guadagna sua figlia, Allegra (l'esordiente ed ex concorrente di Amici Chiara Martegiani), che decide di andare a vivere con la donna per non perdere anche l'ultimo brandello vivente del padre. Tra le due nasce una complicità tutta al femminile, stretta attorno alle reciproche disfatte amorose. Al bestiario maschile del film si sottrae solo Gabriele (Alessandro Sperduti), che ha un cuore d'oro e ama davvero la ragazza-orfana. Il resto un disastro, con Luisa che crede invano di aver trovato in Giovanni (Guido Caprino) il compagno della vita, e Allegra che verrà impasticcata e violentata dal solito branco di adolescenti, feroci anche più dei padri.

Tratto dal romanzo omonimo di Maria Luisa Raineri, il film si inserisce solo apparentemente nel solco giovanilista oggi di moda e si avventura in un confronto dialettico stimolante sulle diverse eta' femminili, alla ricerca di un approccio piu' francese che italiano alla commedia romantica. Di fatto si festeggia il ritorno di Claudia Gerini ma soprattutto quello di Stefania Sandrelli, toccata da una nuova giovinezza artistica.Un film, insomma, che tenta di portare il genere adolescenziale verso tematiche più adulte, Come sottolinea lo stesso regista Luis Prieto: "Ho voluto raccontare una relazione tra due donne senza preoccuparmi troppo dell'età del pubblico". Due protagoniste che si aiutano a vicenda ad affrontare le avventure della vita e insieme imparano a diventare grandi. Qui le donne sono più forti degli uomini, in grado di elaborare le loro fragilità e di trasformare le difficoltà in arricchimento interiore".