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Era il 21 dicembre del 1937, quando il pubblico del Carthay Circle Theater saluto  con una standing ovation la fine della prima proiezione di Biancaneve e i sette nani.

Walr Disney capì cosi di aver avuto ragione a trasportare sullo schermo l'omonima favola dei fratelli Grimm. E pensare che suo fratello Roy Oliver, sua moglie Lilian e tutta l'industria di Hollywood lo avevano chiamato pazzo quando aveva deciso di girare un  film lsulla a storia della bellissima Principessa Biancaneve e della malvagia strega Grimilde

Per realizzare quello  che sarebbe stato il primo di una serie infinita di successi animati, Disney impiegò tre anni, ipotecò la sua casa e spese più di un milione e mezzo di dollari, una cifra astronomica per gli standard di allora.

Grazie al lavoro di 32 animatori, 102 assistenti, 167 intercalatori, 20 scenografi, 25 artisti dell'acquerello per dipingere gli sfondi, 65 animatori per gli effetti e 158 tra pittrici e inchiostratrici, la pellicola rivoluzionò il mondo dei cartoni animati e fu il più grande successo della storia del cinema statunitense, superato solo nel 1940 da Via col vento.

E nonostante siano più di 70 anni Mammolo, Eolo, Dotto, Brontolo, Gongolo, Pisolob e Cucciolo, continuano a vivere felici e contenti, perche Biancaneve, come sapeva lo specchio delle nostre brame, continua a essere la più bella del reame

Il trailer originale del film