Oscar 2010, la fotogallery dei vincitori
Oscar 2010, la fotogallery dei meglio e peggio vestiti
Oscar 2010, il look delle star

È passato appena un giorno dall’annuncio dei vincitori degli Oscar di questo 2010, con alcune sorprese e tante conferme, e già fioccano i commenti sul web, sia in Italia che all’estero. Quasi scontate le statuette ai migliori attori: “Avevo già messo il nome di Christopher Waltz in rosso e in grassetto ancora prima che cominciassero a mostrare le clip”, spiega Peter Sciretta su Slashfilm. Prevedibile anche il premio come miglior protagonista a Jeff Bridges per il suo ruolo in Crazy Heart, secondo molti commentatori tra i quali Michael Ciply e Brook Barnes del New York Times: “Beniamino di Hollwood, mr. Bridges è apparso come il vincitore designato dal momento stesso in cui la Fox Searchlight ha deciso all’ultimo di inserire il film low-budget nella competizione per gli Oscar”. Prevista, soprattutto negli States ma non solo, la vittoria di Mo’Nique (Precious) come miglior attrice non protagonista, mentre non è stata accolta da tutti con favore la statuetta come miglior protagonista a Sandra Bullock (The Blind Side). Molti hanno sottolineato il fatto che la paladina dei blockbuster quest’anno abbia vinto anche un Razzie Award come peggior attrice dell’anno in All About Steve. Tanto per rendere un’idea delle reazioni negative, ecco come ha commentato a caldo Carlo Prevosti su Cineblog: “Sandra Bullock, argh! No comment!”.

Arriviamo ora alla sfida tra il kolossal ad altissimo budget Avatar (visita lo Speciale) e il film a basso profilo (e a scarso incasso di botteghino) The Hurt Locker, sfida che in molti hanno ricondotto a un confronto diretto tra i registi James Cameron e Kathryn Bigelow, un tempo marito e moglie. Molti siti di quotidiani, tra i quali il New York Post, hanno insistito sul “piccolo scandalo” cha ha colpito il secondo film e ha portato all’esclusione dalla serata del produttore Nicolas Chartier, reo di aver fatto pubblicità negativa contro il film di Cameron. Non manca qualche perplessità, in ogni caso, sul trionfo della Bigelow nelle due principali categorie, ovvero miglior film e miglior regia. “Come previsto, ha vinto la Bigelow… ma se lo merita o l’Academy ha voluto fare la Storia con la prima donna premiata come miglior regista?”, “Sono sicuro che tra vent’anni ci guarderemo indietro e ci chiederemo come Avatar non abbia vinto come miglior film o per la miglior regia”(Peter Sciretta, Slashfilm). Rimane inoltre il dubbio che l’esiguo successo di Avatar sia dovuto alla “storica resistenza dell’Academy nei confronti del cinema fantastico” (Antonio Cuomo, MoviePlayer).

Perplessità in Rete anche per gli Oscar alle migliori sceneggiature, assegnati a Precious (miglior sceneggiatura non originale) e a The Hurt Locker (sceneggiatura originale). “Due tegole importanti per Tra le nuvole e Bastardi senza gloria, titoli amati dal pubblico e dalla critica ma quasi del tutto snobbati dall’Academy” commentano su Cineblog, “[…] Che qualcuno ci spieghi che cosa deve ancora fare Tarantino per trionfare meritatamente agli Oscar”. Definito invece “quasi scontato” da MoviePlayer e da tanti altri il riconoscimento della statuetta per il miglior film d’animazione a Up, ennesima produzione Pixar-Disney ad aggiudicarsi l’Oscar di categoria.

Ma al di là delle statuette, come ha reagito la Rete a questi Oscar 2010? La performance collettiva dei due conduttori Steve Martin e Alec Baldwin è stata
generalmente apprezzata, mentre sono state avanzate riserve contro l’organizzazione dello show, ritenuto da alcuni (come ad esempio Mary McNamara di LA Times) troppo lento e macchinso. Non sono comunque mancati momenti divertenti o memorabili, tra i quali il sito italiano di cinema MyMovies ricorda l’intervento di Ben Stiller truccato da Na’vi. Peccato che la tenuta del comico statunitense non abbia portato fortuna a James Cameron…