di Camilla Sernagiotto

Saranno le enormi mani di Quentin Tarantino a consegnare il Leone d’oro e gli altri riconoscimenti ufficiali alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, in programma dall’1 all’11 settembre 2010.

Il regista e sceneggiatore più amato dalla Generazione X è stato infatti selezionato per dirigere la Giuria internazionale al Concorso del 67° appuntamento cinematografico in Laguna; a decidere la sua presidenza è stato il Cda della Biennale di Venezia, presieduto da Paolo Baratta, che ha accolto con piacere la  proposta del Direttore della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica, Marco Müller.

Appassionato e grande esperto del cinema di genere italiano, Tarantino era già stato il padrino della retrospettiva sui  western all'italiana nel 2007 e della rassegna Italian Kings of  the B's nel 2004, entrambe organizzate nell’ambito della Mostra di Venezia.
Il regista di Pulp Fiction ha recentemente riscosso un enorme successo sia di critica sia di pubblico grazie al suo ultimo capolavoro Bastardi senza gloria, pellicola da cui emerge tutta la passione nei confronti dei film italiani di genere, con citazioni esplicite a Quel maledetto treno blindato di Enzo G. Castellari (1978).