Guarda anche:
James Bond Picture Show
Tutte le notizie su James Bond

di Floriana Ferrando


Sguardo seducente e pistola fumante alla mano, hanno fatto sognare gli uomini del mondo intero vestendo i panni delle eroine braccio destro dell’agente segreto più famoso del grande schermo, ma ora che fine hanno fatto le Bond Girls?

Molte dopo il successo ottenuto grazie alla serie cinematografica di azione ispirata ai romanzi di Ian Fleming sono tornate all’ombra dei riflettori, mentre di alcune non si sono mai perse le tracce. E' il caso, qust'ultimo, di Ursula Andress, la prima vera Bond Girl della storia del cinema. Nel ruolo di Honey Rider è apparsa al fianco di James Bond in Agente 007 – Licenza di uccidere, il primo capitolo della serie, guadagnando un Golden Globe come Nuova Star femminile dell'anno. Era il 1962 quando la Andress incantò gli spettatori uscendo dal mare dei Caraibi in un seducente (e striminzito, almeno per quei tempi) bikini bianco, una scena passata alla storia tanto che il costume da bagno in questione è diventato un pezzo iconico della storia del cinema venduto all'asta nel 2001 per ben 35 mila dollari. In seguito la Andress ha continuato la carriera di attrice comparendo spesso in film di produzione italiana, come La decima vittima (1965) di Elio Petri .

Guarda la celebre scena di Ursula Andress in bikini



Una delle poche a vantare già un discreto numero di apparizioni cinematografiche prima di approdare alla corte di James Bond era Diana Rigg, apparsa in Agente 007 - Al servizio segreto di Sua Maestà (1969) nei panni della contessa Teresa di Vicenzo. Poi ha continuato a calcare le scene, da Delitto sotto il sole (1982) al più recente Il velo dipinto (2006), anche se il ruolo che la rappresenta di più (dopo quello al fianco di James Bond, chiaro) è quello dell’elegante signora Holiday in Giallo in casa Muppet (1981).
Buon bagaglio di partenza anche per la giapponese Akiko Wakabayashi, Bond Girl al fianco di Sean Connery in Agente 007 - Si vive solo due volte (1967), che però negli anni successivi è apparsa in appena un paio di programmi televisivi, complice la forte crisi che ha colpito il cinema nipponico in quel periodo.

Carriera breve anche per Barbara Bach, attrice e modella statunitense che deve alla saga di James Bond il suo più grande successo con la partecipazione nei panni di Anya Amasova in Agente 007 - La spia che mi amava (1977). Evidentemente neppure essere moglie dell’ex-Beatles Ringo Star è stato d’aiuto per guadagnare un posticino alle luci della ribalta.

Era il 1974, invece, quando la svedese Britt Ekland apparve al fianco di Roger Moore in Agente 007 - L'uomo dalla pistola d'oro (1974), da allora ha collezionato una serie di successi cinematografici e televisivi vantando negli anni Ottanta anche un paio di apparizioni in Love Boat. Discreto successo anche per Jill St. John, la Tiffany Case di Agente 007 - Una cascata di diamanti (1971). Il ruolo di agente segreto si può dire che le abbia spianato la strada, negli anni Settanta e Ottanta è diventata una presenza fissa nelle serie tv americane, da Magnum PI a Love Boat.

E ancora, Claudine Auger che dopo il successo in Agente 007 Thunderball - Operazione tuono del 1965 nei panni di Domino ha continuato a recitare soprattutto in film francesi e italiani. Uno dei più intriganti per gli amanti del genere d’azione è La Tarantola dal ventre nero, film giallo del 1971 diretto da Paolo Cavara in cui la Auger è co-protagonista insieme a Barbara Bouchet.

Curioso come il destino abbia messo lo zampino nella carriera di Lois Chiles che ha interpretato la Dr. Holly Goodhead in Moonraker - Operazione spazio (1979), scelta per vestire i panni della Bond Girl di turno dopo che il regista Lewis Gilbert si sedette vicino a lei in aereo. Mentre Carole Bouquet, ora cinquantaquattrenne, è stata solo una meteora nel ruolo di Melina Havelock in Solo per i tuoi occhi (1981).

Solo un’italiana nella rosa delle agenti segrete per eccellenza. Daniela Bianchi era reduce dal secondo posto al concorso di Miss Universo 1960 quando è stata lanciata come Romanova, un’agente dei servizi segreti dell'esercito sovietico che salva la vita di Bond nella sua avventura Agente 007 - Dalla Russia con amore (1963). Dopo ancora una manciata di anni passata a recitare apparendo in pellicole del calibro di Scacco internazionale (1968), si è ritirata dalle scene.

Tuttavia una delle più famose Bond Girl è Honor Blackman. L’attrice britannica ha conosciuto la fama mondiale grazie al ruolo di Pussy Galore in Agente 007 - Missione Goldfinger del 1964. Da allora ha messo a segno una serie invidiabile di apparizioni cinematografiche e televisive, da Shalako (1968) a La vergine e lo zingaro (1970), passando per Il diario di Bridget Jones (2001).

Infine, come non ricordare Linda Christian, scomparsa lo scorso 22 luglio? Fu la prima in assoluto ad interpretare il ruolo della Bond Girl apparendo sul piccolo schermo in Casino Royale nel 1954.