di Camilla Sernagiotto

Interpretare una Porno Star fa gola a ogni attrice super sexy, non parliamo di quando a far gola è la gola più profonda che ci sia, ossia quella di Linda Lovelace.

Quel bel faccino di Amanda Seyfried vestirà i panni meno conosciuti della storia dello schermo vietato ai minori: quelli della perennemente senza veli Linda Susan Boreman, meglio nota al grande pubblico per lo più maschile con lo pseudonimo di Linda Lovelace.

Scomparsa prematuramente nel 2002, la protagonista del primo film a luci rosse legale della storia, ovvero Gola Profonda, sarà celebrata in una pellicola diretta da Rob Epstein e Jeffrey Friedman.

E dopo che la bella Olivia Wilde ha declinato l’invito dei due registi, rinunciando al ruolo, non si è certo tirata indietro la Cappuccetto rosso sangue più sensuale che si aggiri nel Paese delle meraviglie hollywoodiane…

Ma prima di lei tante altre attrici hanno detto sì a copioni difficili, ossia quelli che prevedono la parte di una pornodiva.

Non ha battuto ciglio Kim Cattrall, una delle quattro protagoniste di Sex & The City affamata di Sex: la celebre Samantha Jones ha interpretato con entusiasmo un’ex star del porno nel film Meet Monica Velour.

Oltre ad Amanda, un’altra attrice dal visino acqua e sapone si è prestata per interpretare uno dei mostri sacri del cinema hard: si tratta di Violante Placido, che interpretò la mitica Moana Pozzi nella miniserie televisiva diretta da Alfredo Peyretti.

Anche la dolcissimissima Vanessa Incontrada, che tutto potrebbe sembrare tranne una diva della pornografia, non disdegnò una parte hot:



E se ci sembra assurdo che a una Sarah Michelle Gellar sia stata proposta una parte da attrice porno, meno stupiti rimangono gli spettatori trovandosi di fronte una Regina dell’Hot come la prosperosa Carmen Electra in I Want Candy:



Se è vero che gli uomini preferiscono le bionde, le pornodive interpretate dalla provocante Carla Gugino in Elektra Luxx e Elisha Cuthbert nel film La ragazza della porta accanto saranno la gioia dei maschietti:



Ma quando ebbe inizio questa tendenza?
Quand’è che le attrici di Hollywood varcarono la soglia del mondo XXX, entrando a testa alta a Pornywood?
Si tratta di decenni fa, quasi quarant’anni orsono, se si pensa alla pellicola diretta da Andrzej Zulawski nel 1975 dal titolo L’importante è amare.
Una splendida Romy Schneider svestiva i panni di Nadine Chevalier, attricetta del cinema Osé che si innamora di un fotografo sul set di un film porno.

Quasi dieci anni più tardi toccò a Melanie Griffith, alias Holly Body nel famosissimo Omicidio a luci rosse di Brian de Palma: