Sarà la legge del contrappasso, ma Jesse Eisenberg confessa che, quando si trova in Italia, non riesce a connettersi al mondo esterno. In realtà non è un grande appassionato di Facebook, del quale ha interpretato il fondatore Mark Zuckerberg. Davvero non ce la fa a parlare in continuazione di sé, cosa che già gli tocca fare nelle interviste.

Jesse affronta una fase decisamente brillante della sua carriera e poter entrare nel cast dell’ultimo lavoro di Woody Allen, To Rome with Love, è stata una bella soddisfazione. Per Jesse, Woody è l’artista che l’ha introdotto al buon cinema. Sentirsi in soggezione nei suoi confronti sarebbe stato naturale, ma non è andata così. Allen sul set è alla mano e disinvolto.

Intervistato da Francesco Castelnuovo, Jesse spiega che il personaggio che intepreta in To Rome with Love non è poi così distante da lui, visto che soffre di una sorta di idealismo giovanile.

Allo stesso tempo, però, Eisenberg non è un sognatore. Le speranze, stando alle sue parole, tendono a non funzionare e, appunto, non aveva mai sperato di lavorare con Allen. La chiamata del leggendario regista newyorkese l’ha lasciato quindi non solo onorato, ma soprattutto sorpreso.

Noi, dopo aver visto la sua grande prova d'attore in The social network, sorpresi lo siamo stati un po' meno e attendiamo con curiosità la sua prossima intepretazione.