Alec Baldwin non ci sta a farsi dare del fantasma.

Eppure, nell’episodio di To Rome with Love che lo vede affiancato a Jesse Eisenberg, tutti l’hanno visto nei panni di una figura sospesa tra passato e presente.

Alec, però, ha interpretato l’episodio al contrario. Ad essere irreale è Eisenberg, e Alec è una persona matura che rivive il suo passato.

L’unico rammarico? Non essere stato il protagonista maschile del segmento che vede in scena anche Penelope Cruz.

Intervistato da Francesco Castelnuovo, l’attore americano, interprete, tra le altre cose, della serie tv 30 Rock, è stato contentissimo di tornare a Roma, una città cui è molto legato dalla passione per l’arte. Arte che, ammette, non sempre è riuscito a esprimere in tutti i film che ha girato.

Con Allen la faccenda è stata diversa. Baldwin spiega che esistono due Woody diversi, scrittore e regista, che si prendono cura uno dell’altro, esaltando i talenti reciproci.

L’intesa tra l’attore e il regista sembra destinata a continuare, visto alcune fonti che lo danno in trattative per il prossimo film del regista newyorkese.

Prima, però, Alec si concederà qualche tempo a Broadway, dove porterà la piéce Orphans.